top of page

Paura in una scuola di Acri: due donne tentano di avvicinare una bambina, indagano i carabinieri

  • 7 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

13 MAR - ACRI (CS) – Momenti di forte apprensione ieri alla scuola primaria e dell’infanzia “Pastrengo” di Acri, dove due donne sconosciute avrebbero tentato di avvicinare una bambina fingendosi parenti. Sull’episodio sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri, che hanno già raccolto alcune testimonianze.


Secondo quanto ricostruito, le due donne sarebbero entrate nel cortile dell’istituto e si sarebbero affacciate alla finestra di un’aula al primo piano. In quell’occasione avrebbero pronunciato il nome e il cognome di una bambina, sostenendo di essere parenti o conoscenti della madre.


A intervenire è stata un’insegnante che, notando la situazione, avrebbe immediatamente invitato le due a lasciare l’area della scuola.


Prima di questo episodio, secondo alcune ricostruzioni, le due donne si sarebbero presentate anche nel plesso della scuola primaria pronunciando il nome e il cognome di un bambino. Tuttavia, dalle verifiche effettuate dal personale scolastico non risulterebbe alcun alunno con quel nominativo.


Nel secondo caso la bambina, visibilmente spaventata, avrebbe riferito di non conoscere le due donne. Subito dopo, le sconosciute si sarebbero allontanate rapidamente dalla struttura.


Alcuni testimoni avrebbero riferito che le donne parlavano con accento straniero, ma questo dettaglio al momento non ha trovato conferme ufficiali.


La vicenda ha generato preoccupazione tra le famiglie. La notizia si è diffusa rapidamente anche nelle chat WhatsApp dei genitori, dove in molti hanno chiesto un rafforzamento delle misure di sicurezza negli istituti scolastici.


Questa mattina alcuni genitori presenti davanti alla scuola hanno sottolineato come la struttura sarebbe priva di telecamere di videosorveglianza e come il cancello di accesso al cortile resterebbe spesso aperto.


I carabinieri si sono recati nell’istituto per ascoltare il personale scolastico e altri possibili testimoni, al fine di chiarire la dinamica dell’accaduto e raccogliere ulteriori elementi utili alle indagini.

Commenti


bottom of page