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Pollino, confronto tra Carabinieri Forestali ed Ente Parco: «Sinergia fondamentale per la tutela del territorio»

1 giorno fa
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Il comandante del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari, generale Fabrizio Parrulli, ha incontrato a Rotonda i comandanti dei Reparti Carabinieri Parchi. Al centro del confronto la tutela dell’ambiente e della biodiversità


26 SET - ROTONDA (PZ) – Rafforzare il coordinamento tra Carabinieri Forestali ed Enti Parco per garantire una più efficace tutela del patrimonio ambientale e naturalistico. È stato questo il tema al centro dell’incontro che si è svolto nella sede dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, a Rotonda, alla presenza del generale di Corpo d’Armata Fabrizio Parrulli, comandante del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri.


Parrulli, accompagnato dal generale di Divisione Simonetta De Guz, ha incontrato i comandanti dei Reparti Carabinieri Parchi provenienti dalle diverse aree protette italiane. Prima del confronto, la delegazione ha visitato anche il museo del Parco.


Durante l’incontro è stata sottolineata l’importanza della professionalità e dell’impegno dei militari impegnati nelle aree protette, considerate elementi essenziali per la salvaguardia dell’ambiente, della natura, della biodiversità e delle produzioni agroalimentari di pregio.


Il Commissario straordinario dell’Ente Parco, Luigi Lirangi, ha evidenziato il ruolo svolto dai Carabinieri Forestali all’interno del territorio del Pollino e l’importanza della collaborazione sviluppata nel tempo tra le diverse istituzioni.


La sinergia operativa, è stato sottolineato, rappresenta una componente centrale per il controllo e la salvaguardia di un territorio particolarmente esteso e caratterizzato da una grande varietà di ambienti e habitat.


Sono 20 i Reparti Carabinieri Parchi operativi sul territorio nazionale, dalle Alpi all’Aspromonte. Complessivamente, i militari sono impegnati nella tutela di circa 1.328.000 ettari di aree protette italiane, operando in collaborazione con gli Enti Parco.


Il confronto di Rotonda ha quindi rappresentato anche un momento di verifica delle attività svolte e di condivisione delle esperienze maturate nei diversi territori, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il sistema di tutela del patrimonio naturalistico nazionale.

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