top of page

Lattarico, i ragazzi diventano custodi dell’orto storico: nasce “Horti della Contessa”

2 giorni fa
Tempo di lettura: 2 min

Nel Parco di Villa Contessa un’antica area botanica dell’Ottocento diventa una scuola di giardinaggio per giovani con sindrome di Down. Tra piante storiche, formazione e inclusione, i partecipanti saranno protagonisti della cura e della valorizzazione del giardino


16 SET - LATTARICO (CS) – Diventare custodi di una pianta, imparare a prendersene cura e raccontarne la storia ai visitatori. È l’esperienza al centro di “Horti della Contessa”, il progetto educativo e sociale che trasforma l’antico orto botanico del Parco Storico di Villa Contessa, a Lattarico, in una scuola di giardinaggio dedicata a ragazzi con sindrome di Down.


Un percorso che mette insieme formazione, attività all’aria aperta e conoscenza del patrimonio botanico, riportando al centro un luogo legato alla storia del territorio e risalente ai primi decenni dell’Ottocento.


Il progetto prende spunto dalla storia dell’Hortus Eucalypti, l’orto botanico progettato agli inizi dell’Ottocento dal botanico Michele Tenore dopo il suo viaggio in Calabria. Del disegno originario è ancora conservata la planimetria con l’elenco delle specie botaniche previste.


Alcune di quelle essenze sono ancora presenti nel parco e diventeranno parte integrante delle attività. I ragazzi saranno coinvolti nella semina, nella cura delle aiuole, nella manutenzione del verde e nella conoscenza delle diverse specie.


Non si tratterà soltanto di imparare tecniche di giardinaggio. Ogni partecipante sarà chiamato ad adottare simbolicamente una pianta o una porzione del parco, assumendosi il compito di seguirne la crescita e conoscerne la storia.


Il percorso avrà anche una dimensione pubblica. In occasione delle Giornate FAI e ADSI di Primavera, il Parco Storico di Villa Contessa sarà aperto ai visitatori e i ragazzi potranno accompagnare il pubblico alla scoperta del giardino, illustrando le caratteristiche delle piante e il patrimonio storico del luogo.


Il loro contributo sarà inoltre utilizzato per realizzare pannelli informativi e materiali divulgativi dedicati al parco e alle sue specie botaniche.


Un passaggio che permetterà ai partecipanti di mettere a disposizione le competenze acquisite durante il percorso, assumendo un ruolo attivo nell’accoglienza e nella valorizzazione del patrimonio.


“Horti della Contessa” nasce dalla collaborazione tra Azienda Agricola Contessa Caracciolo, AIPD Cosenza, Comune di Lattarico e AGRIST, attraverso un progetto che riunisce competenze educative, sociali, agronomiche e istituzionali.


Tra le attività previste c’è anche la partecipazione alla tradizionale Benedizione del raccolto delle olive, che si svolge nella storica chiesetta dedicata a San Francesco di Paola, all’interno del parco.


L’obiettivo è fare dell’antico orto botanico uno spazio nel quale la formazione passa attraverso l’esperienza diretta. Le piante diventano così strumenti di apprendimento, mentre la cura del giardino offre ai ragazzi la possibilità di sviluppare competenze, autonomia e senso di responsabilità.


Il Parco Storico di Villa Contessa si trasforma quindi in un’aula a cielo aperto, dove la memoria botanica dell’Ottocento incontra un progetto rivolto al presente e alla partecipazione dei giovani. Un percorso che punta a tenere insieme tutela del patrimonio, formazione e inclusione, affidando ai partecipanti un compito concreto: conoscere, curare e raccontare un pezzo della storia di Lattarico.

Commenti


bottom of page