Pollino, escursionista disperso nella notte: ritrovato grazie al drone termico
Il 55enne aveva perso l’orientamento durante una discesa solitaria tra Civita e Frascineto. Individuato alla Fontana di Ratto grazie alla termocamera del Soccorso Alpino, era lievemente ferito
20 SET - CIVITA (CS) – Si sono concluse nella tarda serata di ieri le operazioni di ricerca e soccorso di un escursionista di 55 anni, residente in provincia di Cosenza, che aveva perso l’orientamento durante una discesa in solitaria sul versante calabrese del Pollino, in un’area montana impervia e caratterizzata da una fitta vegetazione tra i territori di Civita e Frascineto.
L’uomo si era separato nel tardo pomeriggio dal compagno di escursione, che aveva deciso di fermarsi per la notte in tenda alla sorgente del Vascello, a circa 1.640 metri di quota. Durante la discesa verso valle, il 55enne avrebbe perso il sentiero nella zona della Fagosa e, nel tentativo di ritrovare il percorso CAI 942, sarebbe scivolato riportando alcune lievi escoriazioni.
Non vedendolo rientrare, la moglie ha dato l’allarme. La segnalazione è stata raccolta dai Carabinieri della Compagnia di Corigliano Rossano, che hanno attivato il Soccorso Alpino. Le prime operazioni sono state coordinate anche con la collaborazione del Comandante del Nucleo Carabinieri di Francavilla Marittima.
Sul posto è stata inviata inizialmente un’unità rapida del Soccorso Alpino, che ha individuato l’automobile dell’escursionista, ancora parcheggiata all’imbocco del sentiero. Successivamente sono entrate in azione due squadre di terra, impegnate nella ricerca in diversi punti dell’area montana, insieme ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri.
A permettere di localizzare l’escursionista è stato l’intervento della squadra SAPR del Soccorso Alpino, specializzata nell’impiego di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto.
Nel buio della notte, un drone dotato di termocamera ha individuato dall’alto la firma termica dell’uomo, consentendo ai soccorritori di determinarne la posizione esatta nei pressi della Fontana di Ratto, a circa 1.400 metri di quota.
Raggiunto dai tecnici del Soccorso Alpino, il 55enne è stato medicato sul posto per le lievi ferite riportate durante la caduta. Dopo le prime cure, è stato accompagnato in sicurezza a valle, dove ha potuto ricongiungersi con i familiari.
Al termine dell’intervento, il Soccorso Alpino e Speleologico Calabria ha rinnovato l'invito alla prudenza per chi frequenta i sentieri di montagna, ricordando l'importanza di non separarsi durante le escursioni e di portare con sé un telefono con una batteria sufficientemente carica, oltre a un power bank e al relativo cavo.
Nello zaino è inoltre consigliabile avere una torcia frontale, un indumento impermeabile e abbigliamento termico adeguato. Equipaggiamento che può rivelarsi fondamentale in caso di cambiamenti improvvisi delle condizioni meteorologiche, perdita dell’orientamento o necessità di attendere i soccorsi durante le ore notturne.



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