Portalettere calabrese salva un’anziana da un incendio a Brescia: «I veri eroi sono i Vigili del Fuoco»
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21 GIU - BRESCIA – Un gesto di grande prontezza e altruismo ha permesso di evitare una tragedia nel centro di Brescia. Protagonista della vicenda è Rocco Guarnieri, 33 anni, portalettere originario di Rose, nel Cosentino, che ha soccorso un’anziana di 84 anni rimasta intrappolata nella propria abitazione a causa di un principio d’incendio sviluppatosi in cucina.
L’episodio si è verificato nei giorni scorsi in via Gezio Calini, durante il consueto giro di consegne effettuato da Guarnieri per conto di Poste Italiane. Da circa un anno il giovane percorre quotidianamente la zona, instaurando un rapporto di fiducia con molti residenti, in particolare con le persone anziane del quartiere.
Quella mattina, però, qualcosa ha attirato la sua attenzione. Dopo aver suonato più volte senza ricevere risposta da una donna che abitualmente rispondeva sempre al citofono, il portalettere ha iniziato a insospettirsi. Poco dopo ha avvertito un forte odore di bruciato provenire dall’appartamento e ha immediatamente compreso che poteva esserci una situazione di pericolo.
Dopo aver allertato i Vigili del Fuoco, con l’aiuto di una residente dello stabile è riuscito ad accedere all’area esterna dell’abitazione. Da lì ha notato del fumo uscire dalla cucina e ha deciso di intervenire tempestivamente. All’interno dell’appartamento ha trovato l’anziana in stato confusionale mentre una padella lasciata sul fornello aveva già provocato un principio d’incendio.
La sua priorità è stata mettere in salvo la donna, accompagnandola all’esterno e avvisando contestualmente gli altri condomini in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Pochi minuti dopo i Vigili del Fuoco hanno completato le operazioni, spegnendo le fiamme e impedendo che l’incendio si propagasse al resto dell’edificio.
Nonostante i numerosi attestati di stima ricevuti, Guarnieri ha voluto ridimensionare il proprio ruolo: «Non mi sento un eroe. Ho fatto semplicemente ciò che chiunque avrebbe fatto davanti a una situazione di pericolo. I veri eroi sono i Vigili del Fuoco».
Trasferitosi a Brescia da circa tre anni per motivi di lavoro, il giovane mantiene un forte legame con la sua terra d’origine e con la comunità di Rose. Un gesto semplice ma decisivo che oggi gli vale la gratitudine di un’intera comunità e, soprattutto, quella della donna cui ha salvato la vita.



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