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Proiettile sulla tomba del padre del sindaco di Vazzano: nuova intimidazione nel Vibonese

  • 17 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min

12 MAG - VIBO VALENTIA - Nuovo episodio intimidatorio nel Vibonese. Un proiettile è stato lasciato all’interno di una busta sulla tomba del padre del sindaco di Vazzano, Vincenzo Massa.


La scoperta è avvenuta nel primo pomeriggio di domenica nel cimitero cittadino, dove la sorella del primo cittadino si era recata per far visita al sepolcro del genitore, scomparso nel 2015. La donna ha notato una busta poggiata sulla tomba e, una volta aperta, ha trovato all’interno un proiettile, senza alcun messaggio.


Immediata la segnalazione al sindaco e la successiva denuncia ai carabinieri della locale stazione, che hanno avviato le indagini per chiarire la matrice del gesto.


Gli investigatori stanno lavorando a tutto campo, ma tra le ipotesi al vaglio vi sarebbe anche quella collegata all’attività politica e amministrativa di Massa, attualmente al secondo mandato consecutivo alla guida del Comune e da anni figura di riferimento della politica locale.


“Lo sappiano questi individui: io non mi faccio intimidire e porterò a termine la consiliatura perché la missione di un sindaco è migliorare la qualità della vita dei propri concittadini”, ha dichiarato il primo cittadino dopo l’accaduto.


L’episodio si inserisce in un clima di forte tensione che da settimane interessa il territorio della provincia di Vibo Valentia, già segnato da diversi fatti criminosi e intimidatori, tra cui danneggiamenti ad aziende, incendi di auto e aggressioni avvenuti in vari centri del comprensorio.

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