top of page

False ricette per ottenere rimborsi dal Sistema sanitario: sei misure cautelari tra medici e farmacisti

  • 3 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

03 LUG - REGGIO CALABRIA – Un presunto sistema fraudolento basato sull'emissione di false ricette mediche per ottenere indebiti rimborsi dal Servizio sanitario nazionale e regionale è al centro di un'operazione dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas), che hanno eseguito sei misure cautelari su disposizione del Gip del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Procura.


Gli indagati, tra medici di medicina generale e farmacisti, sono accusati a vario titolo di corruzione, truffa aggravata ai danni del Sistema sanitario e falsità ideologica.


Il provvedimento ha disposto gli arresti domiciliari per tre persone, l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per altre due e, nei confronti di un sesto indagato, la sospensione dall'esercizio dell'ufficio pubblico e il divieto di svolgere la professione medica per sei mesi.


Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbero state emesse ricette intestate a pazienti inconsapevoli e prive di qualsiasi reale valutazione clinica o necessità terapeutica. In cambio, alcuni medici avrebbero ricevuto un compenso pari al 10% del valore dei farmaci prescritti.


L'indagine coinvolge almeno tre medici di medicina generale e la titolare di una farmacia della provincia di Reggio Calabria, che avrebbe agito con la collaborazione del padre, anch'egli medico, e di una dipendente dell'esercizio.


L'inchiesta si è sviluppata attraverso intercettazioni, perquisizioni e sequestri di documentazione, consentendo agli investigatori di ricostruire quello che viene ritenuto un articolato meccanismo finalizzato a ottenere indebiti rimborsi pubblici.


Secondo l'ipotesi accusatoria, la farmacia avrebbe incassato i rimborsi relativi a farmaci prescritti ma mai effettivamente consegnati ai pazienti, arrecando un danno economico al Sistema sanitario.


Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nel corso dell'iter giudiziario, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

Commenti


bottom of page