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Reggio Calabria, sfrutta la fragilità di una persona e si appropria di oltre 60mila euro: arrestato

  • 25 mar
  • Tempo di lettura: 1 min

25 MAR - REGGIO CALABRIA – Avrebbe approfittato della condizione di fragilità psicologica della vittima per gestirne il patrimonio e sottrarre ingenti somme di denaro: per questo un uomo è stato posto agli arresti domiciliari dalla Guardia di Finanza del Comando provinciale di Reggio Calabria.


Il provvedimento, disposto dall’autorità giudiziaria, riguarda un soggetto indagato per appropriazione indebita, estorsione e minacce.


Le indagini hanno preso avvio da una denuncia presentata nel marzo 2024, poi integrata a dicembre dello stesso anno. La vittima, rimasta senza genitori, si sarebbe affidata all’indagato – su indicazione di una parente – per la gestione delle proprie questioni patrimoniali.


Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe instaurato un rapporto fiduciario, convincendo la persona offesa a disporre dei propri beni per far fronte a presunte necessità quotidiane.


Dalle attività investigative, basate su riscontri documentali e dichiarazioni, sarebbe emerso che l’indagato avrebbe indotto la vittima a vendere un immobile, ottenendo tramite procura un acconto di circa 60mila euro, mai trasferito al legittimo proprietario.


Ulteriori episodi riguarderebbero la vendita di monili in oro e argento ereditati, ceduti tra ottobre e dicembre 2023 presso esercizi “compro oro” della città. Il ricavato, superiore ai 22mila euro, sarebbe stato trattenuto quasi interamente dall’uomo, che avrebbe consegnato alla vittima solo una minima parte della somma.


Al termine degli accertamenti, l’indagato è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Contestualmente, i finanzieri hanno eseguito anche un decreto di perquisizione domiciliare.


Le accuse dovranno ora essere valutate nelle successive fasi del procedimento giudiziario, mentre proseguono le indagini per chiarire eventuali ulteriori responsabilità.

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