Rende, furto in negozio degenera: madre e figlia arrestate per rapina impropria
- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 1 min
21 MAR - RENDE – Un furto si è trasformato in un episodio ben più grave, culminato con l’arresto di due donne, madre e figlia, accusate di rapina impropria.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, le due si sarebbero impossessate di vari prodotti per l’igiene personale, tentando di uscire dal negozio pagando solo una piccola parte della merce. Il comportamento sospetto ha però attirato l’attenzione del personale, che ha allertato il titolare.
All’esterno dell’attività, alla richiesta di chiarimenti da parte del commerciante, la situazione è degenerata. Le due donne avrebbero reagito con minacce, utilizzando oggetti atti a offendere per intimidire il titolare e guadagnarsi la fuga.
Immediato l’intervento dei militari, che hanno bloccato le due e recuperato sia la merce sottratta sia gli oggetti utilizzati per le minacce.
Le indagate sono state arrestate con l’accusa di rapina impropria e, dopo l’udienza di convalida, poste agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Nel corso delle prime dichiarazioni, avrebbero ammesso il furto, collegandolo a una situazione di forte difficoltà economica.



Commenti