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Rende, il mercato torna in via Parigi: 214 postazioni. Protesta ANA-UGL: “Così si distrugge il lavoro”

  • 24 mar
  • Tempo di lettura: 2 min

24 MAR - RENDE (CS) – Il Consiglio comunale di Rende ha approvato il nuovo regolamento per il commercio su aree pubbliche, sancendo il ritorno del mercato settimanale in via Parigi, nei pressi del Quartiere Europa. Una decisione che segna un cambio importante rispetto all’attuale sede nell’area del Museo del Presente, ma che ha già acceso un duro scontro con i rappresentanti degli ambulanti.


Il progetto prevede la realizzazione di 214 postazioni distribuite su circa 6.400 metri quadrati, all’interno di un’area complessiva di 11.000 mq. Le concessioni avranno durata decennale e ogni operatore potrà richiedere fino a quattro stalli. Nel dettaglio, sono previsti 88 posteggi per il settore alimentare, 88 per merce varia, 22 per il commercio dell’usato e 14 dedicati a prodotti tipici e artigianato.


L’assessore al Commercio, Veronica Stellato, ha sottolineato come il piano tenga conto della sicurezza e dell’accessibilità: previste vie di fuga e otto stalli riservati a persone con disabilità. Il sindaco Sandro Principe ha inoltre annunciato un rafforzamento dei controlli, con una presenza più strutturata dei Vigili del Fuoco nell’area.


Durissima la reazione di ANA-UGL Calabria, che contesta la scelta definendola dannosa per l’economia locale. Il sindacato ricorda il precedente tentativo del 2019, quando il trasferimento in via Parigi si rivelò, a suo dire, un fallimento, con un drastico calo di presenze e operatori.


“Gli ambulanti non accetteranno mai una zona isolata e priva di clientela”, si legge in una nota, in cui l’area viene definita una “fossa” per il commercio. Secondo ANA-UGL, anche il numero di postazioni previste sarebbe irrealistico e non rispecchierebbe la reale adesione degli operatori.


Non mancano attacchi diretti all’amministrazione: il sindacato accusa il sindaco di essere distante dalle esigenze dei lavoratori e il Consiglio comunale di aver approvato un provvedimento che rischia di mettere in difficoltà centinaia di famiglie.


ANA-UGL ha già annunciato manifestazioni e iniziative sindacali per chiedere la revisione o il ritiro del provvedimento. “Non ci fermeremo”, avvertono, promettendo una mobilitazione compatta contro quella che viene definita una scelta imposta.


Il mercato di Rende rappresenta da decenni un punto di riferimento per il territorio. Tuttavia, la scelta di via Parigi continua a dividere. Tra le criticità segnalate, la scarsa accessibilità, la minore affluenza rispetto ad altre zone e i rischi legati alla vicinanza con il torrente Surdo, considerato soggetto a possibili allagamenti.


Sul punto, il sindaco ha ribadito che, in caso di allerta meteo, il Comune è pronto a disporre la sospensione temporanea del mercato per garantire la sicurezza.


Una decisione che, dunque, riaccende il dibattito in città tra esigenze organizzative, sicurezza e tutela del lavoro.

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