top of page

Rende, sfrecciate notturne a Commenda: «Il Comune tace da sei mesi»

  • 6 minuti fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Accelerazioni, velocità elevate e comportamenti pericolosi segnalati dai residenti soprattutto nelle ore serali. I consiglieri Ghionna e Garritano tornano alla carica: «Il problema di via Rossini era stato sollevato già a marzo, ora servono controlli e risposte»


05 SET - RENDE – Sfrecciate nelle ore notturne, brusche accelerazioni in prossimità dei semafori e comportamenti alla guida che preoccupano i residenti. È il quadro segnalato da alcuni cittadini nella zona di Commenda, dove torna al centro dell'attenzione il tema della sicurezza stradale e della vivibilità nelle ore serali.


Una situazione che ha spinto i consiglieri comunali del gruppo Futuro, Marco Saverio Ghionna e Gianluca Garritano, a presentare nella giornata di ieri, venerdì 4 settembre, una nuova interrogazione consiliare a risposta scritta.


Al centro dell'iniziativa ci sono soprattutto via Rossini, via Don Minzoni, la piazzetta di Commenda e le intersezioni limitrofe, aree nelle quali, secondo quanto riferito dai consiglieri, si sarebbero intensificate le segnalazioni relative a velocità eccessive e condotte di guida pericolose.


Ghionna e Garritano ricordano che la questione di via Rossini era stata già formalmente sottoposta all'attenzione dell'amministrazione comunale lo scorso marzo.

«Sono trascorsi quasi sei mesi e nessuno si è degnato di dare neppure uno straccio di risposta», affermano i due consiglieri, sottolineando come nel frattempo le segnalazioni dei residenti non sarebbero diminuite.


Anzi, secondo quanto riportato nell'interrogazione, le problematiche avrebbero interessato anche altre zone di Commenda.


«Crediamo sia arrivato il momento di affrontare seriamente il tema della sicurezza stradale», ribadiscono i rappresentanti del gruppo Futuro.


L'interrogazione punta ora a fare chiarezza sulle iniziative eventualmente adottate dall'amministrazione.


I consiglieri chiedono innanzitutto di sapere quale seguito sia stato dato alla precedente segnalazione, quante siano state le segnalazioni ricevute dagli uffici comunali e quali controlli siano stati effettuati dalla Polizia Locale.


Tra le informazioni richieste figurano anche i dati relativi agli incidenti stradali registrati nella zona, oltre alla situazione dei sistemi di videosorveglianza presenti nell'area.


In particolare, Ghionna e Garritano chiedono di verificare se le telecamere siano effettivamente funzionanti e utilizzabili ai fini del controllo e della prevenzione.


L'obiettivo è arrivare a una fotografia concreta del fenomeno, evitando che il problema resti affidato soltanto alle segnalazioni dei cittadini.


Tra le proposte avanzate dai consiglieri c'è anche l'attivazione di controlli mirati nelle ore serali e notturne, con particolare attenzione ai fine settimana, quando il fenomeno delle accelerazioni e delle velocità elevate sarebbe maggiormente percepito dai residenti.


Viene inoltre chiesta una vera e propria campagna di rilevazione delle velocità lungo via Rossini e sulle principali direttrici di Commenda.


L'obiettivo sarebbe raccogliere dati oggettivi per individuare le strade, gli incroci e le fasce orarie maggiormente interessate dalle criticità.


Un monitoraggio che, secondo i consiglieri, potrebbe fornire all'amministrazione elementi utili per decidere quali interventi adottare e dove concentrare i controlli.


Nell'interrogazione viene affrontato anche un aspetto che va oltre il semplice conteggio degli incidenti o delle contravvenzioni.


«La sicurezza non è soltanto una statistica di incidenti o contravvenzioni. È anche percezione di sicurezza», sottolineano Ghionna e Garritano.


Secondo i due consiglieri, quando i cittadini segnalano ripetutamente di non sentirsi tranquilli nel percorrere una strada, frequentare una piazza o vivere il proprio quartiere nelle ore serali, l'amministrazione avrebbe il dovere di verificare quanto sta accadendo e fornire risposte.


Una richiesta che, nelle intenzioni dei consiglieri, non riguarda soltanto l'eventuale repressione delle condotte pericolose, ma anche la capacità dell'amministrazione di ascoltare le segnalazioni provenienti dal territorio.


La polemica politica si sposta infine sul modo in cui l'amministrazione comunale comunica la propria attività.


Ghionna e Garritano contestano quella che definiscono una sproporzione tra la comunicazione istituzionale dedicata agli interventi ordinari e l'attenzione riservata alle problematiche segnalate dai cittadini.


«Fa sorridere amaramente vedere il Comune trasformare perfino qualche striscia pedonale rifatta in uno spot, mentre problemi seri di sicurezza, segnalati da mesi, restano senza risposta», affermano.


Da qui la richiesta di cambiare passo e di concentrare maggiormente l'attenzione sulle questioni che incidono concretamente sulla vita quotidiana dei residenti.


«Meno propaganda sull'ordinario, più attenzione a ciò che davvero serve ai cittadini. È ora di pensare seriamente alla sicurezza stradale», concludono Ghionna e Garritano.


La palla passa ora all'amministrazione comunale, chiamata a rispondere all'interrogazione e, soprattutto, a chiarire quali interventi intenda mettere in campo per affrontare le criticità segnalate dai residenti di Commenda.

Commenti


bottom of page