Rifiuti e maltempo, Straface replica a Stasi: «Altro che blocchi, conferite 10 tonnellate in un giorno»
- 4 giorni fa
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18 FEB - CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Dopo il botta e risposta tra il sindaco Flavio Stasi e l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro sul tema dei conferimenti dei rifiuti, interviene anche l’assessore regionale alle Politiche sociali e Welfare Pasqualina Straface, che respinge le accuse rivolte alla Regione.
«In queste ore drammatiche, mentre il territorio è ancora segnato dal maltempo e i soccorsi sono al lavoro senza sosta – con idrovore in funzione e mezzi impegnati a liberare strade e quartieri dal fango – è desolante assistere a polemiche politiche», afferma Straface, riferendosi alle dichiarazioni del primo cittadino di Corigliano-Rossano.
L’assessore entra nel merito della vicenda: «Mentre il sindaco parlava di presunti blocchi, nella sola mattinata di ieri il Comune di Corigliano-Rossano ha conferito circa 10 tonnellate di rifiuti negli stessi impianti che, secondo la sua narrazione, sarebbero stati fermi. I fatti smentiscono le parole».
Straface ribadisce che la Regione sta operando in sinergia con tutti i sindaci dei territori colpiti, senza distinzioni politiche, per garantire continuità al servizio anche nella fase post-alluvione.
Nel suo intervento, l’assessore richiama anche il ruolo di Autorità Rifiuti e Risorse Idriche Calabria (Arrical), definendolo «un ente di governo istituito dalla legge regionale n. 10/2022 per assicurare una gestione unitaria ed equilibrata del ciclo dei rifiuti».
Arrical, precisa Straface, non gestisce direttamente gli impianti né svolge attività operative, ma esercita funzioni di regolazione e garanzia finanziaria.
Quanto al sistema di pagamento bimestrale anticipato, viene descritto come «una misura di tutela introdotta per fronteggiare gravi morosità che rischiano di compromettere l’equilibrio del servizio». Le somme richieste ai Comuni, sottolinea l’assessore, derivano da un calcolo oggettivo basato sulle quantità di rifiuti conferiti e sulle tariffe stabilite dalla normativa vigente.
«Attaccare la Giunta regionale e gli operatori impegnati giorno e notte nella gestione dell’emergenza non aiuta il territorio», conclude Straface. «La Regione continuerà a lavorare con serietà e senso di responsabilità, perché le emergenze si affrontano con i fatti, non con la propaganda».





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