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Rogliano, il vicolo Annunciata conquista l’Italia: le “Tegole Parlanti” simbolo di rinascita urbana

  • 4 ore fa
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17 MAG - ROGLIANO (CS) – Da antico scorcio del centro storico a modello nazionale di rigenerazione urbana e partecipazione popolare. A Rogliano, il suggestivo vicolo Annunciata si è trasformato negli anni in una vera galleria d’arte a cielo aperto, diventando uno dei simboli più significativi della rinascita dei borghi calabresi.


Il progetto porta la firma dell’Associazione Vicolo Annunciata, guidata dalla presidente Adriana Castellotti e dalla vicepresidente Marilù Pallone, affiancate da un gruppo di volontari che con impegno e passione ha restituito nuova vita al cuore antico della cittadina.



La metamorfosi del vicolo è il risultato di anni di attività sul territorio, portate avanti grazie alla collaborazione del direttivo composto da Ines Nucci, Nadia Molinaro, Elena Castellotti, Alessandra Guzzo e di tanti cittadini coinvolti nelle iniziative culturali e artistiche.


Determinante anche il recente gemellaggio con gli studenti di Cusago, in provincia di Milano, che hanno partecipato attivamente al progetto realizzando nuove opere artistiche per il percorso urbano.


Cuore dell’iniziativa sono le ormai celebri “Tegole Parlanti”: tegole marsigliesi dipinte e decorate che raccontano storie, emozioni, memoria e identità del territorio. Coordinate dalla professoressa Maria Carmela Suppa, le opere sono diventate parte integrante del percorso artistico del vicolo, trasformandolo in un museo permanente all’aperto.


L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come arte, volontariato e partecipazione possano contrastare lo spopolamento e l’abbandono dei centri storici, creando nuove occasioni di incontro e valorizzazione culturale.


«Vedere il nostro vicolo diventare un punto di riferimento nazionale è il coronamento di un sogno costruito insieme, spesso a fari spenti, per ridare vita al cuore di Rogliano», spiegano dall’associazione.


Per i promotori, ogni tegola rappresenta molto più di una semplice installazione artistica: è un frammento di memoria collettiva, un simbolo di appartenenza e di rinascita condivisa.


Il successo del progetto ha attirato attenzione anche fuori dalla Calabria, trasformando Rogliano in un laboratorio culturale di cittadinanza attiva, capace di raccontare un Sud che riparte dalla bellezza, dalla cultura e dalla forza delle comunità.

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