top of page

Rottamazione-Quinques: depositata l'istanza ufficiale. Riparti Bisignano: “Il Comune non lasci i cittadini in balìa dei pignoramenti Sogert”

  • 27 minuti fa
  • Tempo di lettura: 2 min

01 MAR - BISIGNANO (CS) – Il gruppo consiliare "Riparti Bisignano" ha inviato per Pec sabato 28 Febbraio al Comune di Bisignano l’istanza formale per l’adozione immediata della Rottamazione-quinquies 2026. Un atto necessario per permettere ai cittadini di Bisignano di accedere allo stralcio di sanzioni e interessi sui debiti maturati tra il 2000 e il 2023, ma che rischia di restare lettera morta senza un intervento urgente della Giunta e dei Commissari dell'OSL.


IL PERICOLO SOGERT: IL COMUNE DEVE DELIBERARE ORA


Il punto centrale della battaglia di "Riparti Bisignano" riguarda la riscossione affidata alla Sogert S.p.A.

A differenza dei debiti gestiti dall'Agenzia delle Entrate, per i tributi comunali riscossi da Sogert non esiste automatismo – spiegano i consiglieri di opposizione – Se il Sindaco e il Consiglio non approvano un apposito Regolamento Comunale, la Sogert non applicherà alcuno sconto. Il rischio è che mentre nel resto d'Italia si rottama, a Bisignano i pignoramenti su conti correnti e stipendi continueranno con sanzioni e interessi pieni. Quindi bisogna approvare il regolamento per dare avvio ad un rapporto con di fiducia tra cittadini e amministrazione comunale ed evitare il salasso delle nostre famiglie.


DOPPIO BINARIO: OSL E GESTIONE ORDINARIA


L’istanza di Riparti Bisignano chiama in causa anche l’Organo Straordinario di Liquidazione (OSL) per i debiti pre-2021: I Commissari devono capire che incassare subito la quota capitale tramite la rottamazione è l'unico modo per fare cassa velocemente e chiudere il dissesto. Rincorrere sanzioni inesigibili serve solo a gonfiare i debiti del Comune sulla carta, senza portare un euro reale nelle casse dell'Ente.


AL SINDACO E ALLA GIUNTA


Abbiamo protocollato la nostra proposta tecnica e il testo del Regolamento - conclude Il Capogruppo di Riparti Bisignano, Veronique Capalbo - . Ora la maggioranza non ha più scuse: ogni giorno di ritardo è un favore fatto alla riscossione forzosa e un danno inflitto ai Bisignanesi. La scadenza del 30 aprile 2026 per le domande dei cittadini è dietro l'angolo. Chiediamo la convocazione immediata di un Consiglio Comunale monotematico per votare l'adesione.



Commenti


bottom of page