Scoperta piantagione di marijuana nel Cosentino: sequestrate 53 piante, valore stimato oltre 200mila euro
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L'operazione della Guardia di Finanza a Grisolia ha portato al sequestro di una coltivazione nascosta in un'area boschiva e dotata di un sistema di irrigazione. Indagini coordinate dalla Procura di Paola.
03 AGO - GRISOLIA (CS) – Una piantagione di marijuana nascosta tra la fitta vegetazione di un'area boschiva nel territorio di Grisolia è stata scoperta dalla Guardia di Finanza nel corso di un'operazione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti. L'intervento, condotto dai militari del Comando Provinciale di Cosenza, ha consentito di sequestrare 53 piante di canapa indiana, il cui valore sul mercato illecito è stato stimato in oltre 200mila euro.
Determinante per la riuscita dell'operazione è stata la collaborazione della Sezione Aerea di Lamezia Terme del Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, che ha permesso di individuare la coltivazione, ben occultata in una zona impervia e difficilmente accessibile.
Secondo quanto emerso, la piantagione era organizzata su più filari ed era alimentata da un impianto di irrigazione predisposto per favorire la crescita delle piante e garantire una produzione costante.
Nel corso delle operazioni, i finanzieri della Tenenza di Scalea hanno rinvenuto 53 piante di marijuana, con altezze comprese tra circa 30 centimetri e 3 metri, particolare che farebbe ipotizzare una coltivazione avviata in momenti differenti.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Paola, sono state distrutte 44 piante, mentre le restanti nove sono state sottoposte a campionamento per i successivi accertamenti tecnici e investigativi.
L'attività è stata coordinata dalla Procura di Paola, che ha aperto un fascicolo contro ignoti per l'ipotesi di produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti, prevista dall'articolo 73 del D.P.R. 309/1990.
Secondo la stima degli investigatori, dalla vendita della marijuana ricavabile dalla coltivazione sequestrata sarebbe stato possibile ottenere profitti illeciti superiori ai 200mila euro, sottratti al mercato della droga grazie all'intervento delle Fiamme Gialle.



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