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Tensione nel carcere di Catanzaro: detenuti devastano una sezione, indagini sulle cause della rivolta

  • 20 mag
  • Tempo di lettura: 1 min

20 MAG - CATANZARO – Attimi di forte tensione nella Casa circondariale di Catanzaro, dove una violenta protesta scoppiata all’interno del reparto “Rete omogenea” ha provocato gravi danni alle strutture detentive e ai sistemi di sicurezza dell’istituto penitenziario.


Secondo quanto riferito dal segretario generale aggiunto dell’Osapp, Pasquale Montesano, alcuni detenuti si sarebbero impossessati di una sezione del carcere, danneggiando telecamere di videosorveglianza, arredi e diverse strutture interne. La situazione sarebbe poi tornata sotto controllo grazie all’intervento della Polizia penitenziaria.


Non si registrano feriti tra gli agenti. I detenuti ritenuti coinvolti nella rivolta sarebbero stati trasferiti in altre strutture penitenziarie.


Il sindacato della Polizia penitenziaria ha espresso forte preoccupazione per quanto accaduto, parlando di un episodio che metterebbe in evidenza le criticità del sistema carcerario calabrese e le difficili condizioni operative del personale in servizio.


Montesano ha inoltre sollevato interrogativi sul funzionamento dei sistemi di sorveglianza e sulla gestione della sicurezza interna, chiedendo interventi urgenti da parte del Governo e del Ministero della Giustizia.


Tra gli aspetti ritenuti più delicati vi è anche il timore che ambienti legati alla criminalità organizzata possano tentare di alimentare situazioni di instabilità all’interno degli istituti penitenziari. Un’ipotesi che, al momento, resta oggetto di valutazioni e approfondimenti investigativi.


L’Osapp ha annunciato la richiesta di un incontro con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e con il ministro della Giustizia Carlo Nordio per discutere un piano straordinario di sicurezza dedicato alle carceri calabresi e alla tutela degli operatori della Polizia penitenziaria.

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