Terremoto nel Cosentino, forte scossa di magnitudo 3.7: paura tra Cosenza e Rende
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Il sisma si è verificato nella serata di ieri, venerdì 4 settembre, alle 21.31. Epicentro a circa 3 chilometri da Castiglione Cosentino e ipocentro a 9 chilometri di profondità. La scossa è stata avvertita distintamente nell’area urbana e in diversi comuni della provincia. Nessun danno segnalato
COSENZA – Paura nella serata di ieri, venerdì 4 settembre, nel Cosentino per una forte scossa di terremoto di magnitudo ML 3.7, distintamente avvertita a Cosenza, Rende e in numerosi comuni della provincia.
Il sisma è stato registrato alle 21:31:42 di ieri sera dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma. L’epicentro è stato localizzato a circa 3 chilometri a ovest di Castiglione Cosentino, mentre l’ipocentro è stato stimato a una profondità di circa 9 chilometri.
La scossa è stata accompagnata da un forte boato e ha provocato momenti di apprensione tra i residenti. Il terremoto è stato percepito distintamente anche ai piani bassi delle abitazioni e in diversi centri della Valle del Crati, arrivando fino ad alcune zone del Tirreno cosentino.
Subito dopo il terremoto, nella serata di ieri, numerosi cittadini hanno lasciato per precauzione le proprie abitazioni e si sono riversati in strada.
Le segnalazioni sono arrivate soprattutto da Cosenza, Rende e dai comuni dell’area urbana, dove il movimento tellurico è stato avvertito con maggiore intensità.
Il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha fatto sapere che saranno effettuate ricognizioni e verifiche sul territorio, anche sotto il profilo strutturale, in coordinamento con la Protezione Civile regionale.
La Sala Operativa Regionale della Protezione Civile della Calabria si è attivata dopo la scossa e ha avviato i contatti con i sindaci dei territori interessati.
L’obiettivo è raccogliere eventuali segnalazioni e verificare le condizioni di edifici e infrastrutture nei comuni più vicini all’epicentro.
Il quadro, al momento, non evidenzia criticità: non sono stati segnalati ufficialmente danni a persone o strutture.
Secondo i dati dell’INGV, l’evento sismico è stato localizzato alle coordinate 39.3558 di latitudine e 16.2512 di longitudine, con una profondità di circa 9 chilometri.
La relativa vicinanza dell’epicentro ai principali centri abitati e la profondità dell’evento hanno contribuito a rendere la scossa chiaramente percepibile in una vasta area del Cosentino.
Il terremoto di ieri sera, 4 settembre, è stato infatti avvertito nella Valle del Crati, nell’area urbana di Cosenza e Rende e in diversi altri comuni della provincia.
A diverse ore dalla scossa, la situazione resta sotto osservazione. La Protezione Civile regionale continua a mantenere i contatti con le amministrazioni locali per raccogliere eventuali nuove segnalazioni.
La scossa di magnitudo 3.7 ha comunque generato molta apprensione tra i residenti, soprattutto nei comuni più vicini all’epicentro, dove numerose persone hanno preferito trascorrere parte della serata di ieri all’esterno delle proprie abitazioni.
Il monitoraggio del territorio prosegue anche oggi, 5 settembre, in attesa di eventuali ulteriori comunicazioni ufficiali.



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