Tragedia a Scalea, attesa per l’autopsia sul corpo di Dimitri: indagini aperte sulle cause della morte
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07 LUG - SCALEA (CS) – Sarà l’autopsia a fare luce sulle cause della morte di Dimitri Franck Tanefo Fokou, il giovane camerunense di 21 anni ritrovato senza vita nelle acque antistanti il litorale di Scalea dopo ore di intense ricerche. L’esame, disposto dalla Procura, sarà determinante per chiarire cosa sia accaduto negli ultimi istanti di vita del ragazzo.
Il corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco a circa venti metri dalla battigia, a una profondità di quattro metri. Secondo le prime ricostruzioni, Dimitri si trovava in spiaggia intorno a mezzogiorno. Alcune persone che lo conoscevano hanno riferito che non era solito entrare in mare, anche perché non sapeva nuotare.

Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella di un improvviso malore che potrebbe averlo fatto finire in acqua senza la possibilità di chiedere aiuto. Al momento, tuttavia, nessuna pista viene esclusa: solo gli accertamenti medico-legali potranno stabilire se il decesso sia stato causato da un annegamento, da un malore o da altre circostanze.
Il giovane, che tra pochi giorni avrebbe compiuto 22 anni, era arrivato a Scalea accompagnando un gruppo di persone con disabilità in soggiorno nella cittadina tirrenica. Il mancato rientro ha fatto scattare l’allarme, dando il via a un’imponente operazione di ricerca che ha coinvolto Carabinieri, Guardia Costiera, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, con il supporto dei sommozzatori giunti da Reggio Calabria.
Dopo il recupero, la salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Cetraro, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’esame autoptico.
La tragedia ha profondamente colpito la comunità di Scalea. In una nota, il sindaco, l’amministrazione comunale, il Consiglio comunale e l’intera cittadinanza hanno espresso «il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa del giovane Dimitri», manifestando vicinanza alla famiglia, agli amici e a quanti gli hanno voluto bene.
L’inchiesta prosegue per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Gli esiti dell’autopsia saranno fondamentali per chiarire le cause del decesso e fornire risposte ai familiari del giovane.



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