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Villapiana, quindici giovani migranti assistiti dopo una segnalazione: attivata la rete dell’accoglienza

16 giu
Tempo di lettura: 2 min

16 GIU - VILLAPIANA (CS) – Un intervento congiunto tra istituzioni, servizi sociali e realtà del Terzo settore ha consentito di garantire assistenza e supporto a quindici giovani migranti individuati all’interno di un appartamento nel territorio comunale di Villapiana.


L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione che ha portato la Polizia municipale, i servizi sociali comunali e territoriali e l’Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce a effettuare un sopralluogo per verificare le condizioni dei presenti e accertare eventuali criticità.


Dai controlli è emerso che tutti i quindici giovani erano regolarmente in possesso di un permesso di soggiorno per protezione internazionale. Una volta conclusi gli accertamenti amministrativi, l’intervento si è trasformato in un’azione di sostegno concreto, finalizzata a garantire assistenza e percorsi di inclusione.


Fondamentale il contributo delle associazioni e degli operatori del territorio. L’Associazione Santa Maria ha provveduto alla distribuzione di generi alimentari e beni di prima necessità, mentre il progetto Sai-Siproimi, gestito dalla Cooperativa sociale “Nove Lune”, ha preso in carico i ragazzi per favorirne l’inserimento nel sistema nazionale di accoglienza.


L’iniziativa rappresenta un esempio di collaborazione tra enti pubblici e realtà del sociale, con l’obiettivo di garantire tutela, assistenza e percorsi di integrazione nel rispetto della normativa vigente.


Sull’intervento è intervenuta la neosindaca di Villapiana, Mariolina De Marco, che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto in sinergia dai diversi soggetti coinvolti.


«Il lavoro di squadra e la prontezza dimostrati rappresentano il volto migliore delle nostre istituzioni», ha dichiarato la prima cittadina, esprimendo riconoscenza alla Polizia municipale, ai servizi sociali, all’Ambito di Trebisacce, agli operatori del progetto Sai-Siproimi, alla Cooperativa “Nove Lune” e all’Associazione Santa Maria per la tempestività e la sensibilità dimostrate.


La sindaca ha inoltre evidenziato come l’operazione assuma un significato ancora più importante alla luce dei recenti fatti che hanno interessato l’Alto Jonio cosentino e che hanno riportato l’attenzione sulle condizioni di vulnerabilità di molti lavoratori stranieri.


«Solo attraverso una rete forte e responsabile è possibile coniugare il rispetto della legalità con i valori dell’accoglienza, della dignità e dell’umanità», ha affermato De Marco, ribadendo la necessità di contrastare ogni forma di sfruttamento, marginalizzazione e caporalato.


L’intervento di Villapiana conferma così il ruolo centrale della collaborazione tra istituzioni e mondo del volontariato nella gestione delle politiche sociali e dell’accoglienza, con particolare attenzione alla tutela dei diritti fondamentali e all’inclusione delle persone più fragili.

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