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Aggressione nel carcere di Catanzaro: agente ferito, Consipe chiede interventi urgenti

  • 13 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min

14 MAR - CATANZARO – Nuovo episodio di violenza all’interno del carcere di Catanzaro, dove un agente della polizia penitenziaria è stato aggredito da un detenuto. A renderlo noto è il Consipe, la Confederazione Sindacale di Polizia Penitenziaria, che ha espresso solidarietà al poliziotto ferito e ha chiesto interventi immediati per garantire maggiore sicurezza al personale.


Secondo quanto riferito dal sindacato, l’aggressione sarebbe avvenuta nella giornata di ieri. Un detenuto di nazionalità straniera avrebbe colpito l’agente, costringendolo a ricorrere alle cure mediche. Il poliziotto è stato poi dimesso con una prognosi di 30 giorni.


Durissima la presa di posizione del delegato nazionale Consipe, Giuseppe Marino, che ha condannato l’episodio chiedendo provvedimenti concreti.


«Questi episodi di violenza contro gli agenti penitenziari sono inaccettabili e devono cessare immediatamente – ha dichiarato –. Il personale deve essere tutelato e chi commette simili crimini deve essere punito severamente. Chi tocca un agente tocca lo Stato».


Il sindacato sottolinea come le aggressioni nei confronti degli agenti penitenziari siano ormai sempre più frequenti e ribadisce la necessità di adottare misure efficaci per garantire la sicurezza all’interno degli istituti di detenzione.


«È tempo di prendere provvedimenti concreti per prevenire ulteriori episodi di violenza – aggiunge il Consipe –. Non possiamo più tollerare che il personale penitenziario sia esposto quotidianamente a rischi così gravi».


Marino ha infine espresso la propria vicinanza all’agente ferito e alla sua famiglia, ribadendo l’impegno del sindacato nel sollecitare interventi per evitare che situazioni simili possano ripetersi.

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