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Amendolara, auto in fiamme in un distributore sulla Statale 106: quattro morti carbonizzati. Al vaglio anche l’ipotesi dell’omicidio

  • 1 giu
  • Tempo di lettura: 2 min

01 GIU - AMENDOLARA (CS) – Una tragedia dai contorni ancora tutti da chiarire ha sconvolto il territorio dell’Alto Jonio cosentino. Quattro persone sono state trovate morte carbonizzate all’interno di un’autovettura avvolta dalle fiamme in una stazione di servizio lungo il vecchio tracciato della Statale 106 Jonica, nel territorio comunale di Amendolara.


L’allarme è scattato nel primo pomeriggio all’interno dell’area di servizio IP situata al chilometro 395 della statale. Quando i vigili del fuoco sono intervenuti per domare il rogo che aveva completamente avvolto una monovolume, hanno fatto la drammatica scoperta dei corpi senza vita di quattro persone all’interno del veicolo.



Secondo i primi accertamenti investigativi, le quattro vittime sarebbero cittadini di nazionalità pakistana. L’identificazione ufficiale è ancora in corso, mentre gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire le ultime ore di vita delle persone coinvolte e comprendere cosa sia realmente accaduto.


Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale, i carabinieri, i vigili del fuoco e il personale specializzato della Squadra Mobile di Cosenza, che ha assunto il coordinamento delle indagini insieme all’autorità giudiziaria.


La vettura è andata completamente distrutta e le condizioni dei corpi rendono particolarmente complessi gli accertamenti. Proprio per questo motivo gli investigatori stanno valutando ogni possibile scenario.


Tra le ipotesi al vaglio emerge anche quella di un possibile omicidio seguito dall’incendio dell’auto per cancellare eventuali tracce. Al momento non esistono conferme ufficiali e gli investigatori mantengono il massimo riserbo, sottolineando come nessuna pista possa essere esclusa.


I rilievi effettuati sul luogo della tragedia sembrerebbero escludere, almeno in questa fase, la semplice ipotesi di un incidente stradale o di un guasto accidentale del veicolo. Fondamentale potrebbe rivelarsi l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella stazione di servizio e nelle aree circostanti, già acquisite dagli investigatori.


Per permettere le operazioni di soccorso e gli accertamenti tecnici, il tratto della Statale 106 interessato dall’evento è rimasto chiuso al traffico per diverse ore in entrambe le direzioni di marcia tra i chilometri 394,500 e 395,200. La circolazione è stata successivamente ripristinata, mentre l’area della stazione di servizio è rimasta sotto sequestro per consentire il prosieguo delle indagini.


Nelle prossime ore saranno gli esami medico-legali e gli ulteriori accertamenti scientifici a fornire elementi decisivi per chiarire le cause della tragedia e accertare se dietro la morte delle quattro persone si nasconda un gesto criminale.

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