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Assalto esplosivo al bancomat di Rizziconi: fuga con chiodi sull’asfalto e inseguimento dei Carabinieri

  • 18 giu
  • Tempo di lettura: 2 min

18 GIU - RIZZICONI (RC) – Notte di tensione a Rizziconi, dove un gruppo di malviventi ha preso di mira il bancomat della filiale della BCC Calabria Ulteriore, dando vita a un’azione criminale culminata in un inseguimento ad alta velocità con i Carabinieri.


L’assalto è avvenuto intorno alle 4 del mattino in viale Aldo Moro. I residenti sono stati svegliati da due forti esplosioni che hanno infranto il silenzio della notte. Secondo le prime ricostruzioni, almeno quattro persone avrebbero utilizzato materiale esplodente per tentare di forzare lo sportello automatico e impossessarsi del denaro custodito all’interno.


Nonostante la violenza delle detonazioni, il sistema blindato del bancomat avrebbe resistito, rendendo più complicato il piano del commando. L’eventuale ammontare del bottino è ancora in fase di accertamento da parte degli investigatori.


Subito dopo il colpo, i malviventi si sono allontanati a bordo di un’autovettura risultata rubata poche ore prima nel territorio di Feroleto della Chiesa. Una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Gioia Tauro è riuscita a intercettare il mezzo, dando avvio a un inseguimento particolarmente rischioso.


Per coprirsi la fuga, la banda avrebbe disseminato la carreggiata con chiodi e punte metalliche, una strategia che ha causato il danneggiamento degli pneumatici dell’auto di servizio dei Carabinieri, costringendo i militari a interrompere l’inseguimento. Durante la corsa, i fuggitivi avrebbero inoltre utilizzato estintori per ostacolare ulteriormente l’azione delle forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, gli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche e il Nucleo Artificieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire la dinamica dell’assalto.


Le indagini sono in corso e si concentrano sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e sulla ricostruzione degli spostamenti del gruppo prima e dopo il colpo, con l’obiettivo di individuare i responsabili.


Sull’accaduto è intervenuta anche la Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri di Reggio Calabria, che ha espresso apprezzamento per il coraggio e la professionalità dimostrati dai militari della Radiomobile di Gioia Tauro, sottolineando il loro impegno nel garantire la sicurezza del territorio nonostante i gravi rischi affrontati durante l’intervento.

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