Carolei, assolto il sindaco Iannucci: per il Tribunale “il fatto non costituisce reato”
- 28 mag
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28 MAG - COSENZA – Il Tribunale di Cosenza ha assolto il sindaco di Carolei, Francesco Iannucci, dall’accusa di falso in atto pubblico legata alla candidatura alle elezioni comunali del 2022. La sentenza, emessa il 27 maggio 2026, ha escluso la presenza di dolo nella dichiarazione contestata relativa alla normativa sull’incandidabilità prevista dalla Legge Severino.
Secondo l’accusa, Iannucci avrebbe attestato, al momento dell’accettazione della candidatura a sindaco, di non trovarsi in alcuna delle condizioni di incandidabilità previste dall’articolo 10 del decreto legislativo 235/2012, nonostante una precedente condanna a due anni per vicende estranee all’attività politica e riconducibili alla sua professione di commercialista. Una situazione che, all’epoca, portò anche alla ricusazione dell’intera lista elettorale.
Nel corso del processo, la difesa del primo cittadino — rappresentata dall’avvocato Francesco Calabrò, con il supporto del consulente amministrativista Giuseppe Leporace — ha sostenuto l’esistenza di un’ambiguità interpretativa della norma amministrativa, elemento che avrebbe indotto Iannucci in errore nella compilazione dell’autocertificazione.
Il giudice del Tribunale di Cosenza ha accolto questa impostazione difensiva, riconoscendo l’assenza dell’elemento soggettivo del reato e pronunciando l’assoluzione con la formula “perché il fatto non costituisce reato”.



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