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Corigliano Rossano, auto contro l’ingresso del Pronto Soccorso: arrestato un 68enne

  • 17 giu
  • Tempo di lettura: 2 min

17 GIU - CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Attimi di paura e forte tensione all’ospedale “Guido Compagna” di Corigliano Rossano, dove un uomo di 68 anni ha sfondato con la propria automobile la vetrata d’ingresso del Pronto Soccorso, provocando il caos tra pazienti, operatori sanitari e visitatori.


L’episodio si è verificato nel primo pomeriggio di ieri. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, che hanno arrestato l’uomo con le accuse di danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio.


Secondo quanto emerso dalle prime indagini, il gesto sarebbe maturato in un contesto di forte stress emotivo legato alle condizioni di salute della moglie, ricoverata nella struttura ospedaliera.


Stando alla ricostruzione degli investigatori, il 68enne sarebbe salito a bordo della propria utilitaria e, senza alcun preavviso, avrebbe diretto il veicolo contro l’ingresso del Pronto Soccorso, infrangendo la vetrata e penetrando nell’area di accesso del reparto.


Una scena che ha lasciato sgomente le persone presenti all’esterno dell’ospedale e che ha generato momenti di forte apprensione anche all’interno della struttura.


Il fragore causato dall’impatto ha immediatamente allarmato medici, infermieri, operatori sanitari e pazienti in attesa di assistenza. Nei primi istanti nessuno avrebbe compreso cosa stesse accadendo, alimentando paura e confusione.


L’episodio ha provocato una temporanea sospensione delle attività sanitarie, con inevitabili ripercussioni sull’operatività del Pronto Soccorso e sull’assistenza ai pazienti presenti in quel momento.


Proprio l’interruzione delle normali attività del reparto ha portato alla contestazione del reato di interruzione di pubblico servizio.


I militari dell’Arma sono giunti sul posto nel giro di pochi minuti, riuscendo a bloccare l’uomo e a rassicurare il personale e i cittadini presenti, escludendo ulteriori rischi per l’incolumità pubblica.


Successivamente sono stati raccolti elementi investigativi, testimonianze e immagini dei sistemi di videosorveglianza per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto.


Sulla base degli elementi acquisiti, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto del 68enne. D’intesa con il magistrato di turno, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa delle successive valutazioni dell’autorità giudiziaria.


L’episodio ha suscitato forte impressione nella comunità locale e tra gli utenti della struttura sanitaria, soprattutto per le possibili conseguenze che avrebbe potuto provocare in un luogo particolarmente sensibile come un Pronto Soccorso.


Come previsto dalla normativa, resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a un eventuale accertamento definitivo delle responsabilità nelle sedi giudiziarie competenti. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e ricostruire con precisione quanto accaduto.

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