Cosenza Calcio, Coppitelli suona la carica: «A Giugliano servono punti, credo nella salvezza»
Il tecnico rossoblù alla vigilia della trasferta sul sintetico campano: «Il gruppo è attaccato al progetto, ma dobbiamo migliorare nella gestione dei finali». Sul mercato: «Ci sono due posti in lista, cerchiamo un attaccante»
14 SET - COSENZA – Il pareggio interno contro la Cavese è ormai alle spalle. Il Cosenza Calcio si prepara alla trasferta di Giugliano, appuntamento che arriva in una fase delicata del campionato e nel quale i rossoblù sono chiamati a dare continuità al proprio percorso.
Alla vigilia della gara, il tecnico Federico Coppitelli ha fatto il punto sulla squadra, soffermandosi sulle difficoltà emerse nelle ultime partite, sulle scelte tattiche, sulla situazione dell’organico e sulle prospettive per il prosieguo della stagione.
Il tecnico ha ribadito la propria fiducia nel gruppo e nella possibilità di raggiungere l’obiettivo stagionale, pur riconoscendo le difficoltà di un percorso iniziato in salita.
Secondo Coppitelli, la squadra è ancora in una fase di costruzione e necessita del contributo di tutte le componenti dell’ambiente. Le difficoltà evidenziate nelle scorse settimane, ha spiegato, non rappresentano un tentativo di trovare alibi, ma la volontà di coinvolgere società, staff, giocatori e tifosi nella ricerca delle soluzioni.
Il tecnico ha inoltre sottolineato positivamente la presenza quotidiana del direttore sportivo al fianco della squadra, elemento considerato importante per affrontare una fase particolarmente impegnativa della stagione.
Tra gli argomenti affrontati in conferenza anche il mercato degli svincolati. Il Cosenza dispone ancora di due posti liberi in lista, una possibilità che potrebbe consentire alla società di intervenire sull’organico.
Coppitelli non ha fatto nomi, ma ha confermato la necessità di valutare soprattutto un rinforzo nel reparto offensivo. Il mercato degli svincolati, infatti, può offrire ancora alcune opportunità, considerando anche i calciatori che hanno risolto i propri contratti dopo la chiusura della sessione ordinaria.
L’obiettivo sarebbe quello di aumentare le alternative a disposizione dell’allenatore e ampliare le soluzioni offensive nella seconda parte del campionato.
Sul piano tattico, Coppitelli ha analizzato la composizione dell’organico in relazione al sistema di gioco adottato. Con la difesa a tre, il reparto arretrato dispone di un numero limitato di centrali di ruolo, mentre il centrocampo presenta maggiori possibilità di scelta.
Il principale nodo resta quindi l’attacco, dove le alternative sono più ridotte. Tra le ipotesi valutate anche quella del doppio centravanti, soluzione che il tecnico non esclude, pur evidenziando la necessità di mantenere un adeguato margine di scelta durante la partita attraverso le sostituzioni.
Indicazioni positive sono arrivate anche da Clemente, alla prima da titolare, autore di una prestazione che ha soddisfatto l’allenatore nonostante le difficoltà legate all’esordio e all’ammonizione rimediata durante la gara.
Uno degli aspetti sui quali lo staff sta concentrando maggiormente il lavoro riguarda la gestione degli ultimi minuti delle partite.
Coppitelli ha individuato diverse ragioni alla base dei cali accusati dalla squadra, dalla ricerca di soluzioni troppo elaborate nelle fasi concitate alla necessità di migliorare alcuni meccanismi del nuovo sistema difensivo a tre.
Il cambio di modulo ha permesso di ottenere una migliore organizzazione della pressione, ma restano margini di crescita nella riconquista del pallone e nel posizionamento dei centrocampisti davanti alla difesa.
Le occasioni concesse agli avversari sono arrivate soprattutto da situazioni di transizione, mentre soltanto due episodi sono maturati da palla inattiva. Un aspetto sul quale il tecnico ha chiesto maggiore attenzione e concentrazione.
La gara di Giugliano arriva dopo una settimana caratterizzata da tempi di recupero ridotti e da un impegno logistico particolarmente oneroso.
Dopo il rientro dalla precedente trasferta, chi è sceso in campo ha avuto a disposizione poco tempo per recuperare, mentre il viaggio verso la Campania comporterà altre ore di trasferimento.
A questo si aggiunge la differenza della superficie di gioco. Il Cosenza è abituato ad allenarsi e giocare su campi in erba, mentre a Giugliano troverà un terreno sintetico più veloce, sul quale i padroni di casa sono abituati a giocare.
Per Coppitelli sarà quindi fondamentale arrivare alla gara con il giusto approccio: intensità, attenzione e capacità di leggere rapidamente le diverse situazioni di gioco.
La trasferta campana rappresenta così un altro banco di prova per un Cosenza che cerca punti e continuità, con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle le difficoltà iniziali e costruire, partita dopo partita, il percorso verso la salvezza.



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