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Cosenza Calcio, i tifosi al sindaco: “Siamo umiliati, tolga la concessione del Marulla”

  • 16 minuti fa
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13 MAR - COSENZA – La tifoseria rossoblù alza la voce e chiede un intervento deciso delle istituzioni sulla vicenda del Cosenza Calcio. Nel pomeriggio si è svolto a Palazzo dei Bruzi un incontro tra il sindaco Franz Caruso, i rappresentanti del tifo organizzato e diversi esponenti della società civile per discutere della crisi ormai aperta tra la città e la proprietà del club.


Al centro del confronto la richiesta avanzata dai tifosi di revocare la concessione dello stadio “San Vito – Gigi Marulla” alla società guidata dal presidente Eugenio Guarascio.


All’incontro hanno partecipato rappresentanti della Curva Sud e della Curva Nord, il Centro Coordinamento Club, l’associazione “Cosenza nel Cuore” e numerosi giornalisti sportivi locali che da mesi stanno protestando contro la gestione societaria.


Presenti anche alcune figure istituzionali, tra cui l’assessore comunale Pasquale Sconosciuto, il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca e il consigliere regionale Francesco De Cicco, oltre ai sindaci dei comuni limitrofi Giuseppe De Santis (Rovito) e Francesco Iannucci (Carolei).


Nel mirino dei tifosi c’è la gestione del club da parte del presidente Guarascio e dell’amministratrice unica Rita Rachele Scalise. A pesare sarebbero soprattutto i lunghi silenzi della società e l’assenza di chiarezza sul futuro del club, nonostante negli anni siano state più volte annunciate possibili cessioni.


«Abbiamo chiesto tante volte a questa società di fare un passo indietro. Chiediamo al sindaco che da giugno venga revocata la concessione dello stadio», ha dichiarato Massimiliano Pesce, presidente del Centro Coordinamento Club.


Sulla stessa linea anche Pietro Garritano, storico esponente della Curva Nord: «La città chiede rispetto. In questi anni il Cosenza è stato umiliato. Non possiamo più andare avanti così, bisogna liberare il Cosenza».


Il malcontento della piazza si è tradotto anche nella protesta dei tifosi, che da mesi disertano lo stadio durante le partite casalinghe in segno di contestazione verso la proprietà.


Il sindaco Franz Caruso ha riconosciuto la gravità della situazione e il forte malcontento della tifoseria, definendo il problema ormai non solo sportivo ma anche sociale.


«Capisco il vostro stato d’animo. Anche io mi sento preso in giro da questa situazione», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando tuttavia che la revoca immediata della concessione dello stadio potrebbe esporre il Comune a responsabilità erariali davanti alla Corte dei Conti.


La convenzione attualmente in vigore prevede un affidamento dello stadio per cinque anni, con un canone di 90mila euro annui.


Caruso ha comunque annunciato l’intenzione di aprire un confronto con la proprietà del club: «A fine stagione parlerò con la sorella del presidente Guarascio per capire quali siano le reali intenzioni della holding che gestisce la società e quale futuro si prospetta per il Cosenza Calcio».


Anche i giornalisti sportivi presenti all’incontro hanno espresso forte preoccupazione per la situazione.


«Non si può più sopportare una gestione che non rispetta la città. Nel calcio non bastano i soldi, serve passione», ha affermato il cronista Renzo Andropoli, posizione condivisa anche da altri colleghi intervenuti nel dibattito.


Nonostante i risultati sportivi della squadra restino positivi sul campo, il clima attorno al club appare sempre più teso, con una frattura ormai evidente tra la società e gran parte della tifoseria.

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