Cosenza ko a Picerno: da sogno a incubo, difesa fragile e terzo posto a rischio
- 5 giorni fa
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14 APR - PICERNO - Serata da dimenticare per il Cosenza, sconfitto 3-1 sul campo del Picerno dopo un avvio promettente. I rossoblù, chiamati a rispondere ai successi di Salernitana e Casertana, crollano sotto il peso di errori e disattenzioni, complicando la corsa al terzo posto.
Eppure l’inizio lasciava ben sperare. Dopo il palo colpito da Cannavò, è Florenzi a portare in vantaggio i lupi con una bella conclusione al volo su assist di Garritano. Un gol che sembrava indirizzare la gara, ma la reazione del Picerno non tarda ad arrivare.
Al 22’ Del Fabro ristabilisce la parità, approfittando di una marcatura troppo morbida sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Da lì in avanti il Cosenza perde compattezza, concedendo troppo soprattutto sulle palle inattive.
Nella ripresa il copione non cambia: al 60’ Bianchi completa la rimonta con un potente tiro dalla distanza, nato ancora da una situazione confusa in area. Pochi minuti dopo arriva anche il colpo del definitivo ko: Pompei respinge un rigore di Abreu, ma sulla ribattuta Cardoni è il più rapido e firma il 3-1, con la difesa rossoblù ancora una volta distratta.
La squadra di Buscè accusa il colpo e non riesce a reagire con lucidità. L’unico squillo arriva nel finale con una rovesciata di Cannavò, neutralizzata senza difficoltà dal portiere Marcone.
Il triplice fischio certifica una sconfitta pesante, che lascia il Cosenza al quinto posto e conferma le difficoltà lontano da casa, con una sola vittoria esterna nel 2026. Tra le poche note positive, il ritorno in campo di Mazzocchi dopo oltre quattro mesi di stop.
Ora servirà un’immediata reazione per non compromettere ulteriormente la stagione e tenere vive le ambizioni di classifica.



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