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Cosenza, la musica entra all’Annunziata: “Special Stage” porta sorrisi nel reparto di Nefrologia

  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 1 min

18 MAG - COSENZA – La musica come strumento di vicinanza, conforto e umanità nei luoghi della fragilità. Arriva anche all’ospedale Annunziata di Cosenza “Special Stage – La musica nei luoghi di fragilità”, l’iniziativa promossa dall’Associazione Jole Santelli, dalla Regione Calabria e da Officine Buone.


L’appuntamento è in programma domani, martedì 19 maggio, alle ore 10.30 nel reparto UOC di Nefrologia, Dialisi e Trapianto dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, dove artisti calabresi e giovani talenti si esibiranno davanti ai pazienti, alle loro famiglie e al personale sanitario.


L’obiettivo dell’iniziativa è regalare un momento di leggerezza e partecipazione all’interno di un contesto ospedaliero particolarmente delicato, trasformando la musica in un’occasione di incontro e sostegno emotivo.


«Come Associazione Jole Santelli – dichiarano Paola e Roberta Santelli – crediamo che la musica e la condivisione possano regalare momenti di serenità anche nei contesti più difficili. Abbiamo voluto portare questa iniziativa all’Annunziata per offrire ai degenti e alle loro famiglie un messaggio di speranza, vicinanza e umanità».


Il progetto si inserisce nel percorso di sensibilizzazione promosso da Officine Buone, realtà impegnata da anni a portare musica, arte e spettacolo negli ospedali italiani, coinvolgendo giovani artisti emergenti in esperienze dal forte valore sociale.


«Siamo felici di portare la musica anche nei reparti dell’ospedale di Cosenza – afferma il presidente di Officine Buone, Ugo Vivone – valorizzando il talento di giovani artisti che potranno mettersi al servizio del sociale e vivere un’esperienza umana importante».


L’iniziativa punta anche ad avvicinare i giovani al volontariato e alla solidarietà, promuovendo una cultura dell’ascolto e della condivisione nei luoghi della cura.

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