top of page

Elezioni amministrative 2026 in Calabria: 79 Comuni al voto, focus su Reggio, Crotone e il Cosentino

  • 24 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

24 MAG - COSENZA – Urne aperte anche in Calabria per le elezioni amministrative 2026. Sono 79 i Comuni chiamati al rinnovo di sindaci e consigli comunali in tutta la regione, con particolare attenzione rivolta ai centri più popolosi come Reggio Calabria, Crotone, Castrovillari e San Giovanni in Fiore.


I seggi resteranno aperti oggi fino alle ore 23:00 e domani dalle 7:00 alle 15:00. Lo scrutinio inizierà immediatamente dopo la chiusura delle urne, a partire dalle 15:00 di lunedì. L’eventuale turno di ballottaggio, previsto nei Comuni sopra i 15mila abitanti, si terrà il 7 e 8 giugno.


Tra i 79 Comuni chiamati al voto, soltanto cinque superano la soglia dei 15mila residenti e potrebbero quindi ricorrere al secondo turno:


  • Reggio Calabria;

  • Palmi;

  • Crotone;

  • Castrovillari;

  • San Giovanni in Fiore.


Negli altri 74 Comuni, invece, il sindaco sarà eletto direttamente al primo turno: basterà ottenere anche un solo voto in più rispetto agli avversari.


Curiosità legata ai dati demografici: Taurianova e Cirò Marina, scesi sotto i 15mila abitanti nell’ultimo censimento, voteranno con il sistema del turno unico senza possibilità di ballottaggio.


Per poter votare è necessario presentarsi al proprio seggio elettorale con:


  • tessera elettorale;

  • documento di identità valido.


In caso di smarrimento, deterioramento o esaurimento degli spazi della tessera elettorale, sarà possibile richiederne il duplicato presso l’Ufficio Elettorale del Comune di residenza.


Nei Comuni fino a 15mila abitanti si utilizza il sistema maggioritario a turno unico. Vince il candidato sindaco che ottiene il maggior numero di voti.


Sulla scheda compare il nome del candidato sindaco con accanto la lista collegata. L’elettore può:


  • votare solo il candidato sindaco;

  • votare solo la lista;

  • votare sia il candidato sindaco che la lista collegata.


In questi Comuni non è previsto il voto disgiunto: non è quindi possibile scegliere un sindaco e una lista non collegata.


Nei Comuni sotto i 5mila abitanti è possibile esprimere una preferenza per un consigliere comunale scrivendo il cognome nell’apposita riga.


Nei Comuni tra 5mila e 15mila abitanti si possono esprimere una o due preferenze, ma nel caso di doppia preferenza i candidati scelti devono essere di sesso diverso e appartenere alla stessa lista.


Nei Comuni più grandi il sindaco deve ottenere il 50% più uno dei voti validi per essere eletto al primo turno. In caso contrario si andrà al ballottaggio tra i due candidati più votati.


L’elettore può:


  • votare una lista collegata a un candidato sindaco;

  • votare solo il candidato sindaco;

  • effettuare il voto disgiunto.


Il voto disgiunto permette di scegliere un candidato sindaco e contemporaneamente una lista collegata a un altro candidato.


Anche nei Comuni sopra i 15mila abitanti è possibile esprimere fino a due preferenze per i consiglieri comunali, rispettando l’alternanza di genere nel caso della doppia preferenza.


Grande attenzione soprattutto nei principali centri chiamati al voto, dove la sfida politica potrebbe proseguire fino al secondo turno. In particolare, riflettori puntati su Reggio Calabria, Crotone, Castrovillari e San Giovanni in Fiore, tra i Comuni più rilevanti di questa tornata elettorale calabrese.

Commenti


bottom of page