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Incendio al Parco Robinson, il Comune rassicura: «Nessun danno alle aree aperte al pubblico»

  • 3 giu
  • Tempo di lettura: 2 min

Le fiamme hanno interessato una porzione già interdetta da anni. L’Amministrazione conferma il piano di riqualificazione da oltre 2 milioni di euro previsto nell’ambito di Agenda Urbana.


03 MAG - RENDE (CS) – Dopo l’incendio che nel pomeriggio di ieri ha interessato alcune aree nei pressi del Parco Robinson, il Comune di Rende interviene per chiarire l’accaduto e rassicurare i cittadini sullo stato della principale area verde cittadina.


Le fiamme, sviluppatesi tra sterpaglie e vegetazione spontanea, sono state rapidamente domate grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, supportati dalla Polizia Locale, dai Carabinieri e dal personale di Rende Servizi. L’azione coordinata delle squadre impegnate sul posto ha consentito di circoscrivere il rogo ed evitare conseguenze più gravi.


Secondo quanto precisato dall’Amministrazione comunale, l’incendio non ha interessato le zone attualmente utilizzate dai cittadini, ma una porzione del parco che risulta interdetta da circa quattro anni.


Nello specifico, le fiamme hanno coinvolto l’area situata nei pressi del ponte sul Campagnano, un tratto di via Carlo Alberto Dalla Chiesa e una zona adiacente ai campetti sportivi. Si tratta di spazi già delimitati e non accessibili al pubblico.


Il Comune ha quindi escluso qualsiasi conseguenza per le aree ricreative e per i percorsi regolarmente frequentati da famiglie, sportivi e visitatori.


L’Amministrazione ha confermato che il Parco Robinson continuerà a essere regolarmente aperto e fruibile.


«La parte del parco aperta alla cittadinanza non ha subito alcun danno e resta pienamente accessibile», fanno sapere dagli uffici comunali, sottolineando come l’intervento tempestivo dei soccorritori abbia impedito la propagazione dell’incendio verso altre zone.


L’episodio riporta l’attenzione sul progetto di riqualificazione già programmato per l’area interessata dal rogo. La zona sarà infatti oggetto di un importante intervento di recupero finanziato attraverso i fondi di Agenda Urbana, per un valore complessivo superiore ai due milioni di euro.


Il piano prevede una profonda trasformazione del parco con la realizzazione di nuovi percorsi naturalistici, aree accessibili alle persone con disabilità e il recupero degli spazi oggi inutilizzati o degradati.


Tra le opere previste figurano anche due laghetti alimentati da sistemi di riciclo delle acque, uno dei quali potrebbe essere destinato ad attività di pesca sportiva, oltre alla realizzazione di uno spazio didattico dedicato ai più piccoli e alle attività educative delle scuole.


L’obiettivo dell’Amministrazione è restituire alla città una porzione importante del Parco Robinson, trasformandola in un’area moderna, inclusiva e sostenibile, capace di diventare uno dei principali punti di riferimento per il tempo libero e la socialità dell’intera area urbana.

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