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Inchiesta Unical-Annunziata, Occhiuto: «Piena fiducia nella magistratura, gli accertamenti chiariranno tutto»

  • 28 giu
  • Tempo di lettura: 2 min

28 GIU - COSENZA – «La Procura della Repubblica fa bene a svolgere tutti gli accertamenti necessari. Confido pienamente che le indagini dimostreranno la correttezza e la bontà dell'operato dell'Università della Calabria e dell'Azienda ospedaliera di Cosenza». È la posizione espressa dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenuto sull'inchiesta avviata dalla Procura di Cosenza riguardante gli accordi tra l'Università della Calabria e l'ospedale Annunziata.


Secondo quanto riferito dal governatore, gli accertamenti sarebbero scaturiti da alcuni esposti e rappresentano un passaggio naturale per fare piena luce sulla vicenda.


Nel suo intervento, Occhiuto ha evidenziato il percorso di crescita compiuto dall'ospedale cosentino negli ultimi anni, sottolineando il ruolo della collaborazione tra Regione e Università della Calabria.


«Fino a pochi anni fa l'Annunziata occupava gli ultimi posti nel panorama nazionale per qualità delle prestazioni. Oggi, grazie agli investimenti congiunti di Università e Regione, la struttura si è trasformata in un policlinico universitario assistenziale capace di attrarre professionisti e scienziati di alto profilo, come la professoressa Franca Melfi, il dottor Bruno Bonavita e molti altri specialisti che stanno contribuendo a qualificare l'offerta sanitaria».


Il presidente della Regione ha inoltre espresso rammarico per il ricorso agli esposti, ribadendo però la piena fiducia nell'operato della magistratura affinché venga chiarita ogni circostanza.


Occhiuto ha poi allargato il ragionamento alla situazione del sistema sanitario regionale, riconoscendo che permangono ancora importanti problematiche, ma rivendicando i risultati ottenuti negli ultimi anni.


«La sanità italiana, e quella calabrese in particolare, ha ancora molta strada da percorrere. Tuttavia i progressi compiuti sono significativi e certificati anche da organismi indipendenti, come la Corte dei Conti».


Il governatore ha attribuito molte delle criticità attuali ai problemi gestionali accumulati negli anni dei commissariamenti, sottolineando al tempo stesso il lavoro svolto quotidianamente da medici e infermieri.


«La qualità dei servizi è garantita soprattutto dall'impegno straordinario dei professionisti della sanità, che operano in un contesto ancora complesso. Restano inefficienze legate a modelli del passato, ma la Regione è pienamente consapevole delle difficoltà e continua a lavorare per garantire ai cittadini il diritto alla salute».


Nel corso della dichiarazione, il presidente della Regione ha affrontato anche il tema delle risorse destinate alle nuove strutture territoriali previste dal Pnrr.


«Non esiste alcun deficit di risorse per la realizzazione delle Case di comunità, degli Ospedali di comunità e delle Case della salute. I finanziamenti sono disponibili e pronti a essere utilizzati. Durante la mia presidenza la Regione Calabria non ha perso neppure un euro dei fondi assegnati».


Occhiuto ha spiegato che eventuali ritardi nell'attuazione di alcuni interventi vengono affrontati attraverso la riprogrammazione delle opere negli strumenti finanziari più adeguati, con l'obiettivo di non compromettere gli investimenti destinati al territorio.


In conclusione, il governatore ha ribadito che la priorità dell'amministrazione regionale resta quella di non perdere alcuna occasione di sviluppo per la Calabria e ha rivolto un richiamo all'opposizione consiliare.


«Su questioni così delicate e strategiche sarebbe auspicabile un confronto fondato su una maggiore competenza tecnica e su una più approfondita conoscenza della macchina amministrativa», ha concluso Occhiuto.

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