Nuovo ospedale della Sibaritide, inaugurati 22 ambulatori: al via l’apertura della struttura
Cerimonia nel nuovo presidio sanitario di contrada Insiti, a Corigliano Rossano. Occhiuto: «Un’opera attesa da vent’anni, ora il trasferimento progressivo delle attività»
06 OTT - CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Primo passo verso l’entrata in funzione del nuovo ospedale della Sibaritide. Sono stati inaugurati oggi i 22 ambulatori medici della struttura sanitaria in fase di ultimazione in contrada Insiti, a Corigliano Rossano.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il commissario delegato per l’attuazione degli interventi relativi ai nuovi ospedali calabresi Claudio Moroni, il sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi, il prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano e l’arcivescovo di Rossano Cariati, monsignor Maurizio Aloise, che ha benedetto i nuovi locali al termine di un momento di preghiera.
Nel corso dell’inaugurazione, il presidente della Regione ha espresso soddisfazione per l’avvio delle attività nella nuova struttura.
«Non credo che i calabresi possano ricordare un nuovo ospedale costruito negli ultimi quarant’anni – ha affermato Occhiuto – e questo è un ospedale che è stato promesso venti anni fa e che abbiamo costruito negli ultimi tre o quattro anni».
Il governatore ha sottolineato il lavoro svolto dalla Regione e dal commissario per trasformare un progetto rimasto a lungo sulla carta in una struttura concreta. L’apertura degli ambulatori rappresenta, dunque, il primo passaggio di un percorso più ampio che porterà progressivamente al trasferimento delle attività ospedaliere.
«Cominciamo aprendo soltanto gli ambulatori – ha spiegato Occhiuto – perché dovunque in Italia, quando si aprono i nuovi ospedali, il passaggio di tutte le attività fino alle sale chirurgiche impegna qualche mese. Ho voluto iniziare da subito perché se mai si inizia, mai si conclude un lavoro che sarà complesso, ma che finalmente darà ai cittadini di questa parte della Regione una struttura sanitaria nuova».
Secondo il cronoprogramma illustrato dal presidente della Regione, nelle prossime settimane dovrebbe partire il trasferimento progressivo di numerose attività, comprese quelle chirurgiche e alcune degenze. L’obiettivo indicato è arrivare al trasferimento complessivo delle attività, fino alle sale chirurgiche, entro marzo del prossimo anno.
Il programma è stato predisposto dagli uffici del Dipartimento Salute, da Azienda Zero e dall’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Per alcune attività, tra cui Medicina nucleare ed Emodinamica, sarà necessario verificare la compatibilità con la programmazione prevista dal DM 70, che disciplina gli standard dell’offerta ospedaliera.
Nel suo intervento, Occhiuto ha richiamato anche gli altri grandi interventi in corso sul sistema ospedaliero regionale, annunciando che «tra qualche tempo inaugureremo anche l’ospedale di Vibo Valentia», altra opera attesa da circa vent’anni.
Il presidente ha inoltre fatto riferimento alla situazione dell’ospedale della Piana di Gioia Tauro e di Palmi, dove, dopo la risoluzione delle criticità, è prevista la ripresa dei lavori.
Sul nuovo ospedale della Sibaritide, Occhiuto ha ricordato anche gli otto incendi dolosi che hanno interessato il cantiere nel corso degli anni, sottolineando il ruolo delle forze di polizia e della Prefettura nel garantire la prosecuzione dei lavori.
«L'ospedale si è concluso ed è stato finalmente dato ai cittadini di Corigliano Rossano e di tutta l'area – ha detto – un presidio moderno e un segno tangibile di speranza per il futuro».
L’avvio degli ambulatori costituisce quindi il primo tassello di un processo destinato a proseguire nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rendere progressivamente operativa la nuova struttura sanitaria della Sibaritide e adeguare, parallelamente, la rete ospedaliera regionale ai nuovi servizi disponibili.



Commenti