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Rapina un 15enne con un coltello e gli porta via 1.200 euro: arrestato 26enne sull’Alto Tirreno cosentino

  • 4 ago
  • Tempo di lettura: 2 min

Il giovane avrebbe minacciato il minorenne con un'arma da 45 centimetri. I Carabinieri lo hanno rintracciato poco dopo, recuperando l'intera somma sottratta e restituendola alla famiglia della vittima.


04 AGO - COSENZA – Avrebbe minacciato un ragazzo di 15 anni con un grosso coltello per costringerlo a consegnargli il denaro che aveva con sé. Per questo un 26enne è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Scalea, che lo ritengono gravemente indiziato di una rapina aggravata avvenuta in un comune dell'Alto Tirreno cosentino.


L'operazione si inserisce nell'ambito dei controlli straordinari disposti dai militari dopo le numerose segnalazioni, diffuse anche attraverso i social network, relative alla presenza di gruppi di giovani che avrebbero intimidito passanti, soprattutto minorenni, mostrando coltelli e tirapugni in alcuni centri della Riviera dei Cedri.


Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 15enne ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112 subito dopo l'accaduto, raccontando di essere stato bloccato per strada da un uomo che, puntandogli alla gola un coltello lungo circa 45 centimetri, di cui 21 di lama, lo avrebbe costretto a consegnare 1.200 euro. Si trattava di una somma ricevuta dal ragazzo come regalo dai familiari per la recente promozione scolastica.


Ricevuta la segnalazione, i militari hanno avviato immediatamente le ricerche, individuando il presunto autore all'interno di un garage. Nel corso della perquisizione è stato sequestrato il coltello descritto dalla vittima.


Gli accertamenti hanno inoltre consentito di recuperare l'intera somma sottratta: una parte del denaro è stata trovata addosso all'indagato, mentre il resto era nascosto in un'intercapedine del locale. I 1.200 euro sono stati quindi restituiti al minorenne alla presenza dei suoi genitori.


Su disposizione della Procura della Repubblica di Paola, il 26enne è stato arrestato e trasferito in carcere. Nei suoi confronti vengono ipotizzati, allo stato delle indagini e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva, i reati di rapina aggravata dall'uso di un'arma, minaccia, violenza privata e violazione di domicilio.


L'attività investigativa prosegue per verificare eventuali collegamenti con altri episodi segnalati nelle ultime settimane sul territorio dell'Alto Tirreno cosentino.

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