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Rende capitale della ginnastica ritmica: successo per i Regionali CSAIn con oltre 450 atlete

  • 6 ore fa
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23 MAR - RENDE (CS) – Due giorni all’insegna dello sport, del talento e dell’eleganza hanno animato il PalaPirossigeno, trasformando la città in un punto di riferimento per la ginnastica ritmica calabrese. L’edizione 2026 dei Campionati Regionali CSAIn ha fatto registrare numeri importanti, con oltre 450 ginnaste scese in pedana.


Un evento che ha unito competizione e spettacolo, attirando un pubblico numeroso che ha riempito gli spalti, testimoniando la crescente attenzione verso questa disciplina.


Sotto il coordinamento del comitato regionale CSAIn Calabria, la manifestazione ha visto la partecipazione di dodici società provenienti da tutta la regione, espressione di un movimento in forte crescita. Tra le realtà presenti anche nuove realtà, segno di un ampliamento costante del vivaio sportivo.


Le esibizioni hanno messo in luce preparazione, disciplina e qualità tecnica, confermando il buon momento della ginnastica ritmica calabrese.


Determinante per la riuscita dell’evento è stata la collaborazione tra organizzatori e istituzioni locali. L’amministrazione comunale di Rende ha garantito supporto logistico e strutturale, contribuendo alla perfetta organizzazione della manifestazione.


Soddisfazione è stata espressa dal presidente regionale CSAIn Calabria, Amedeo Di Tillo, che ha ringraziato atlete, tecnici, famiglie e giudici per l’impegno e la partecipazione. Un riconoscimento speciale è stato rivolto anche a Eugenia Markevich, figura chiave per lo sviluppo del settore.


Il successo della manifestazione rappresenta non solo un traguardo, ma anche un punto di partenza. L’entusiasmo registrato e l’alto livello delle performance spingono il movimento a guardare avanti, con l’obiettivo di consolidare e far crescere ulteriormente la ginnastica ritmica in Calabria.


Rende si conferma così una piazza centrale per lo sport regionale, capace di ospitare eventi di rilievo e valorizzare il talento delle nuove generazioni.

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