Sgombero Aterp ad Acquappesa, assolte due donne accusate di aggressione a un carabiniere
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18 FEB - PAOLA – Sono state assolte le due donne di Guardia Piemontese finite a processo con l’accusa di violenza o minaccia a pubblico ufficiale in concorso, in relazione ai fatti avvenuti durante lo sgombero di un alloggio Aterp nella frazione Intavolata di Acquappesa.
La decisione è stata assunta dal giudice monocratico del Tribunale di Paola, dottor Alberto Pugliese, che ha pronunciato sentenza di assoluzione per il reato previsto dall’articolo 336 del codice penale. Le imputate erano assistite dall’avvocato Pasquale Naccarato.
Secondo l’impostazione accusatoria, le due donne avrebbero usato violenza e minaccia nei confronti dei militari della stazione dei carabinieri di Guardia Piemontese Marina intervenuti per eseguire lo sgombero dell’abitazione popolare.
In particolare, sarebbe stato contestato loro di aver aggredito verbalmente e fisicamente un maresciallo dell’Arma, spintonandolo all’interno dell’appartamento. Una delle due, sempre secondo l’accusa, si sarebbe poi gettata a terra accusando il militare di averla colpita, mentre l’altra avrebbe utilizzato il flash del telefono cellulare per abbagliare il carabiniere nel tentativo di ostacolare l’operazione.
Con la sentenza, il giudice ha ridimensionato il quadro accusatorio, ritenendo il fatto di lieve entità anche alla luce della recente pronuncia della Corte costituzionale (sentenza n. 172/2025). Inoltre, non sarebbe stata dimostrata la responsabilità penale delle imputate in relazione alla condotta contestata.
La vicenda giudiziaria si chiude dunque con l’assoluzione delle due donne, a conclusione del processo celebrato davanti al Tribunale di Paola.


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