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Statale 106, OdV “Basta Vittime” chiede chiarezza sui cantieri: dal Terzo Megalotto al tratto Crotone–Rossano

  • 28 feb
  • Tempo di lettura: 2 min

28 FEB - COSENZA - Stato di avanzamento dei lavori, tempi di apertura e monitoraggio civico: l’Organizzazione di Volontariato Basta Vittime sulla Strada Statale 106 torna a puntare i riflettori sulla Strada Statale 106 Jonica dopo l’audizione del 6 febbraio 2026 in Quarta Commissione del Consiglio regionale della Calabria.


Per quanto riguarda il Terzo Megalotto (Sibari–Roseto Capo Spulico), il Commissario straordinario Luigi Mupo ha riferito che l’opera ha raggiunto un avanzamento complessivo dell’80%.


L’apertura al traffico dei primi 15 chilometri, inizialmente prevista entro la fine del 2025, è stata però posticipata alla primavera 2026, mentre il completamento dell’intero lotto è ora fissato al 2027.


Tra le criticità segnalate:


  • Galleria Trebisacce: scavi attivi su quattro fronti, rallentati dalla natura della roccia e in attesa di variante MASE per l’utilizzo di esplosivi;

  • Impianti tecnologici: installazione dei dispositivi di sicurezza e degli impianti della rete TEN integrata nei lavori in corso;

  • Opere compensative: stallo sui fondi destinati ai Comuni (10% del valore contrattuale), in attesa di condivisione progettuale tra sindaci e Ministero dell’Ambiente.


L’OdV accoglie positivamente la proposta del presidente della Commissione, Sergio Ferrari, di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente, dichiarando la propria disponibilità a partecipare per garantire trasparenza e tutela dell’interesse collettivo.


Sul tratto Sibari–Corigliano-Rossano è previsto un investimento di circa 1,3 miliardi di euro, con due lotti già aggiudicati alle società Eteria e Webuild.


Il cronoprogramma prevede:


  • immissioni in possesso a marzo 2026;

  • avvio dei lavori entro il 2026, comprese bonifiche e allestimento dei cantieri;

  • completamento entro 4-5 anni dall’apertura dei cantieri.


L’associazione sottolinea inoltre la linea di rigore del dirigente generale Claudio Moroni nel contrasto alle infiltrazioni criminali nel settore del movimento terra, evidenziando l’importanza del supporto locale per logistica e manodopera.


Per il tratto tra Crotone (località Margherita) e Corigliano-Rossano (fiume Coserie), il Commissario ha confermato:


  • completati i Progetti di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) per 75 km;

  • avvio dell’iter autorizzativo con Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e prossima Conferenza dei Servizi;

  • disponibilità di ANAS a procedere con appalti diretti esecutivi;

  • obiettivo finale: infrastruttura a quattro corsie lungo l’intera costa jonica.


L’OdV ribadisce la necessità di garantire sicurezza, prevenire infiltrazioni criminali e assicurare un monitoraggio costante dei cantieri, condividendo pienamente l’istituzione del Tavolo Permanente.


Infine, l’associazione rivolge un ringraziamento al consigliere regionale Riccardo Rosa, la cui interrogazione al Commissario Mupo ha consentito di ottenere chiarimenti dettagliati su tempi, espropri e stato delle progettazioni lungo l’intera dorsale ionica, ritenuta un’opera strategica per la sicurezza e la mobilità dei calabresi.

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