Tragedia sulla Jonio-Tirreno, morti un padre e le due figlie di 14 e 8 anni
L’auto della famiglia si è scontrata frontalmente con un mezzo pesante sulla SS 682, nel Reggino. Ferita gravemente la madre, ricoverata in rianimazione a Polistena. Illeso, ma sotto choc, il conducente del camion
10 SET - GIOIOSA IONICA (RC) – Una tragedia che ha spezzato una famiglia e sconvolto un’intera comunità. È drammatico il bilancio dell’incidente avvenuto questa mattina lungo la Strada statale 682 “Jonio-Tirreno”, all’altezza del km 3,200, in direzione Rosarno: hanno perso la vita un uomo di 53 anni e le sue due figlie, di 14 e 8 anni.
Gravemente ferita la moglie dell’uomo e madre delle due bambine. La donna è stata trasportata in ospedale e si trova ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena.
L’incidente si è verificato intorno alle 6 del mattino. Per cause ancora in corso di accertamento, l’auto sulla quale viaggiava la famiglia si è scontrata frontalmente con un mezzo pesante.
L’impatto è stato devastante. Il padre e le due figlie sono morti sul colpo, mentre la madre è rimasta gravemente ferita.
Il conducente del camion, dipendente di un’azienda di Taurianova, è rimasto illeso ma è stato accompagnato in ospedale in evidente stato di choc.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Polistena, impegnati nell’estrazione delle persone coinvolte dall’abitacolo e nel successivo recupero delle salme.
Presenti anche i carabinieri di Gioia Tauro e gli agenti della Polizia stradale di Siderno e Palmi, che hanno effettuato gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dello schianto.
Restano da chiarire le cause che hanno provocato l’impatto frontale. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti.
La famiglia viveva a Gioiosa Ionica, dove la notizia della tragedia ha provocato profondo sgomento.
Le due bambine frequentavano la scuola: la maggiore, 14 anni, si preparava ad affrontare la terza media, mentre la sorellina frequentava le scuole elementari. Il padre, invece, lavorava come autotrasportatore.
«La comunità gioiese è letteralmente sconvolta da questa tragedia immane», ha dichiarato il sindaco Luca Ritorto. «A Gioiosa c’è un clima surreale, di enorme sgomento e di tristezza, con tanto smarrimento».



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