Turista denuncia una violenza sessuale, arrestato un giovane addetto alla sicurezza
L’episodio sarebbe avvenuto l’8 agosto nei pressi di una discoteca di Crotone. Il giovane è stato arrestato dalla Squadra Mobile su ordinanza del Gip. Accertate anche presunte irregolarità nei servizi di vigilanza del locale
22 SET - CROTONE – Una denuncia presentata da una giovane turista ha fatto scattare le indagini della Polizia su una presunta violenza sessuale che sarebbe avvenuta lo scorso 8 agosto nei pressi di una discoteca di Crotone.
La ragazza si era rivolta alla Questura dopo quanto sarebbe accaduto al termine di una serata trascorsa nel locale insieme ad alcuni amici. La Squadra Mobile, attraverso la sezione specializzata nei reati contro la persona, ha avviato immediatamente gli accertamenti attivando le procedure previste dal “Codice Rosso”, a tutela della persona offesa.
Al termine delle attività investigative, un giovane è stato arrestato e condotto in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip, su richiesta della Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane avrebbe avvicinato la turista all’interno della discoteca per poi accompagnarla in una zona nelle vicinanze del locale, dove si sarebbe verificata la presunta aggressione.
La ricostruzione dei fatti è stata effettuata attraverso le dichiarazioni della persona offesa, le testimonianze raccolte e gli ulteriori elementi acquisiti nel corso delle indagini. Gli accertamenti avrebbero consentito di individuare il presunto autore, portando la Procura a chiedere al Gip l’applicazione della misura cautelare.
Parallelamente all’indagine penale, gli accertamenti hanno fatto emergere anche presunte irregolarità nella gestione dei servizi di vigilanza della discoteca.
Il giovane arrestato, infatti, avrebbe svolto attività di sicurezza all’interno del locale insieme ad altri coetanei. Secondo quanto contestato nell’ambito degli accertamenti, gli addetti sarebbero stati impiegati nei servizi di vigilanza e controllo degli accessi senza risultare in regola con le procedure di assunzione e senza i requisiti e le autorizzazioni previsti dalla normativa.
La Polizia amministrativa ha quindi effettuato ulteriori verifiche, contestando le presunte violazioni e procedendo con sanzioni per complessivi 10 mila euro. Per gli aspetti relativi al possibile impiego di personale non regolarmente assunto è stato inoltre interessato l’Ispettorato del Lavoro.
Gli accertamenti hanno riportato alla luce anche un episodio avvenuto nella stessa discoteca alcuni giorni prima della presunta violenza sessuale: una rissa che aveva coinvolto diverse persone.
In relazione a quell'episodio, il questore di Crotone Renato Panvino, sulla base della valutazione degli atti allora ancora coperti dal segreto istruttorio, aveva disposto la sospensione della licenza del locale per 15 giorni.
L’inchiesta sulla presunta violenza sessuale resta ora affidata agli ulteriori sviluppi dell’autorità giudiziaria. Per il giovane arrestato, come previsto dalla legge, vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.



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