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Conservatorio di Cosenza, 8,9 milioni per il futuro: Portapiana rinasce e arriva un nuovo edificio

2 giorni fa
Tempo di lettura: 3 min

Riqualificazione della storica sede di via Portapiana e costruzione di una nuova struttura: due interventi per un investimento complessivo di circa 8,9 milioni di euro. Per 18 mesi lezioni e attività si sposteranno nell’ex Istituto delle Canossiane, nel Rione Massa


08 SET - COSENZA – Il nuovo anno accademico del Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza si apre nel segno del cambiamento. Per l’Istituzione musicale cosentina si prospetta una fase di profonda trasformazione, destinata a ridisegnare gli spazi dedicati alla formazione, alla produzione artistica e alle attività culturali.


Il progetto prevede innanzitutto la riqualificazione della storica sede di via Portapiana, che nell’arco di circa 18 mesi sarà interessata da un importante intervento curato dalla Provincia di Cosenza. A questo si aggiungerà la costruzione di un nuovo edificio adiacente alla sede storica.


Il valore complessivo dei due interventi raggiunge circa 8,9 milioni di euro.


La sede principale del Conservatorio sarà temporaneamente chiusa per consentire lo svolgimento dei lavori. L’intervento di riqualificazione, dal valore di circa 4,9 milioni di euro, punta a restituire alla comunità accademica una struttura rinnovata, più sicura, sostenibile e adeguata alle esigenze di un’Istituzione in continua crescita.


A fare il punto sul percorso sono stati il direttore Francesco Perri e il direttore eletto per il triennio 2026/2029, Emanuele Cardi.


La storica sede di Portapiana, hanno spiegato, «sarà interessata da un rilevante intervento di riqualificazione, curato dalla Provincia di Cosenza, per un investimento complessivo di circa 4,9 milioni di euro».


Durante i lavori, la quasi totalità delle attività del Conservatorio troverà spazio nell’ex Istituto delle Canossiane, nel cuore del centro storico, all’interno del Rione Massa.


La struttura sarà utilizzata per ospitare lezioni, laboratori e programmazione artistica, garantendo la continuità dei corsi a partire dall’inizio del nuovo anno accademico.


Il trasferimento avrà carattere temporaneo e accompagnerà l’intera durata del cantiere.


«L’obiettivo primario resta quello di garantire, con continuità, la consueta e solida qualità della didattica per l’intero periodo del cantiere», hanno sottolineato Perri e Cardi.


Il progetto di sviluppo non si limita alla riqualificazione dell’edificio esistente. Accanto alla sede di Portapiana è infatti prevista la realizzazione di una nuova struttura, destinata ad ampliare gli spazi a disposizione del Conservatorio.


Per questo secondo intervento è previsto un investimento di quasi 4 milioni di euro, che si aggiunge ai 4,9 milioni destinati alla riqualificazione della sede storica.


Due cantieri che, complessivamente, portano dunque a circa 8,9 milioni di euro le risorse destinate alla trasformazione e all’ampliamento del Conservatorio “S. Giacomantonio”.


L’obiettivo è creare ambienti più adeguati alle attività formative e artistiche e dotare l’Istituzione di nuovi spazi capaci di accompagnarne la crescita nei prossimi anni.


Il temporaneo trasferimento nel Rione Massa potrebbe rappresentare anche un'opportunità per rafforzare il rapporto tra il Conservatorio e il centro storico di Cosenza.


La permanenza nell’ex Istituto delle Canossiane, infatti, non viene considerata esclusivamente come una soluzione logistica necessaria durante i lavori, ma anche come un'occasione per costruire nuove relazioni con il quartiere e con i suoi residenti.


La nuova sede temporanea, spiegano Perri e Cardi, può diventare «una preziosa opportunità per rafforzare il legame con il quartiere che ci ospiterà».


L'auspicio è che lo spazio possa trasformarsi in un luogo di incontro tra studenti, docenti e residenti, favorendo nuove occasioni di partecipazione e di produzione culturale.


«L’Istituzione auspica che la musica e la formazione possano contribuire a generare nuove occasioni di partecipazione e di vitalità culturale nel cuore antico della città».


Il nuovo anno accademico si apre dunque con una doppia sfida: garantire la continuità delle attività durante la fase dei lavori e, allo stesso tempo, porre le basi per un Conservatorio più moderno e dotato di spazi adeguati alle proprie ambizioni.


Da Portapiana al centro storico, la musica cosentina si prepara così ad affrontare una fase di transizione che potrebbe segnare un passaggio decisivo nella storia dell’Istituzione.

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