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Cosenza, scontro politico su acqua, manutenzione e decoro: D’Ippolito e Spataro replicano a De Cicco

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I consiglieri comunali di opposizione contestano le recenti dichiarazioni del consigliere regionale e chiedono risposte concrete sulle criticità della città: «I cittadini non hanno bisogno di polemiche elettorali, ma di acqua, strade sicure e servizi efficienti».


03 NOV - COSENZA - A Cosenza si accende nuovamente il confronto politico sulle condizioni della città e sull'operato dell'amministrazione. Al centro della polemica ci sono le recenti dichiarazioni del consigliere regionale Francesco De Cicco, che aveva ricondotto le critiche delle opposizioni a un presunto clima di tensione legato alle prossime scadenze elettorali.


Una posizione che ha provocato la reazione dei consiglieri comunali di opposizione Giuseppe D’Ippolito e Michelangelo Spataro. In una nota congiunta, i due esponenti hanno contestato il tono della replica di De Cicco, accusandolo di aver spostato il confronto sul terreno degli attacchi personali e delle valutazioni politiche, senza affrontare le questioni amministrative sollevate dalle minoranze.


Secondo D’Ippolito e Spataro, le principali difficoltà della città restano legate ai servizi essenziali e alla qualità degli spazi urbani. Dalla carenza d'acqua nelle abitazioni e nelle attività commerciali alle condizioni della rete stradale, passando per la manutenzione e il decoro, i consiglieri chiedono interventi concreti e una strategia capace di superare la gestione delle emergenze.


«A noi non interessa discutere di candidature, countdown o future competizioni elettorali», sottolineano i due rappresentanti dell'opposizione, che chiedono invece di sapere perché Cosenza continui a fare i conti con strade dissestate, carenze manutentive e una situazione idrica che provoca disagi a famiglie e operatori economici.


Nel mirino finisce anche il riferimento alle responsabilità della Regione Calabria per la crisi dell'acqua. Per i due consiglieri, attribuire all'ente regionale l'intera responsabilità del problema rischia di mettere in secondo piano il ruolo svolto negli anni dalle amministrazioni comunali e dalle deleghe politiche che hanno riguardato la manutenzione e la qualità della vita cittadina.


D’Ippolito e Spataro ricordano, inoltre, che il Consiglio comunale aveva già indicato un percorso per affrontare la questione idrica, un indirizzo che, a loro giudizio, non sarebbe stato adeguatamente seguito.


La critica dei due consiglieri riguarda anche il metodo amministrativo adottato negli ultimi anni. La gestione della città, secondo la loro valutazione, sarebbe stata caratterizzata da interventi occasionali e risposte alle singole emergenze, senza una programmazione di lungo periodo e una visione complessiva delle necessità del territorio.


Un passaggio della nota è dedicato anche al consenso elettorale rivendicato da De Cicco. Per i rappresentanti dell'opposizione, il risultato ottenuto alle urne non può diventare uno strumento per sottrarsi al confronto sull'efficacia dell'azione amministrativa.


«In democrazia il consenso non può sostituire il confronto sui risultati amministrativi», affermano, ribadendo che il giudizio sull'operato di chi governa deve fondarsi sui fatti, sulla qualità dei servizi e sulle risposte fornite ai cittadini, non soltanto sul numero delle preferenze raccolte.


Nella parte conclusiva della loro presa di posizione, D’Ippolito e Spataro richiamano anche la frattura politica emersa all'interno della maggioranza comunale. Una situazione che, secondo i due consiglieri, confermerebbe l'assenza di un progetto amministrativo condiviso e di una direzione chiara per il futuro della città.


La rottura tra esponenti che fino a poco tempo fa condividevano responsabilità di governo viene indicata come un ulteriore elemento di debolezza del quadro politico cittadino.


La conclusione della nota torna sulle priorità che, secondo l'opposizione, dovrebbero guidare l'azione amministrativa: garantire la disponibilità dell'acqua, migliorare le condizioni delle strade, curare gli spazi pubblici e assicurare servizi più efficienti.


Il messaggio rivolto a De Cicco e alla maggioranza è dunque netto: al di là delle polemiche politiche e delle prospettive elettorali, i cittadini attendono interventi verificabili e soluzioni ai problemi quotidiani di Cosenza.

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