Gioco illegale nel Reggino: scoperto centro scommesse abusivo e sequestrati apparecchi vietati
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
20 FEB - REGGIO CALABRIA - Operazione congiunta contro il gioco illegale nel territorio di Reggio Calabria. I militari della Guardia di Finanza, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), hanno individuato un centro scommesse totalmente abusivo e sequestrato apparecchi da gioco non consentiti. I responsabili sono stati denunciati.
L’operazione rientra in una più ampia attività di controllo nei confronti di diversi centri scommesse della provincia, finalizzata a contrastare fenomeni di abusivismo e irregolarità nel settore.
Nel dettaglio, i finanzieri del Gruppo di Locri, insieme al personale ADM, hanno scoperto a Bovalino un centro scommesse operante per conto di un noto concessionario con sede a Malta, ma privo delle necessarie autorizzazioni per operare in Italia.
L’attività, inoltre, non esponeva la prescritta tabella dei giochi proibiti ed era formalmente intestata a un soggetto economico cessato. Sono risultate assenti anche le autorizzazioni di pubblica sicurezza previste dalla normativa vigente.
Un secondo intervento è stato eseguito in un circolo privato di Condofuri dai militari della Compagnia di Melito Porto Salvo, sempre con il supporto dell’ADM. All’interno del locale è stato rinvenuto un apparecchio elettronico dotato di led luminosi rotanti e alea programmata, capace di erogare vincite in denaro, ma privo dei titoli autorizzatori e non conforme alle caratteristiche previste per i giochi leciti.
L’apparecchio è stato posto sotto sequestro. Al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 50mila euro, con segnalazione all’autorità competente per l’eventuale sospensione dell’attività da 30 a 60 giorni.
Al termine delle operazioni, e allo stato attuale del procedimento, i responsabili sono stati deferiti alle Autorità giudiziarie competenti di Reggio Calabria e Locri. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale accertamento definitivo delle responsabilità.



Commenti