“Il Sabato del Vignaiolo” sbarca a Rende: il vino calabrese incontra la città
- 22 mag
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22 MAG - RENDE (CS) – Per la prima volta “Il Sabato del Vignaiolo”, storica iniziativa promossa dalla FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, lascia le tradizionali cantine per aprirsi direttamente alla città e al grande pubblico. L’appuntamento è fissato per domani, sabato 23 maggio, dalle ore 16:30 negli spazi del Museo del Presente di Rende, dove produttori, istituzioni e appassionati si ritroveranno per una giornata dedicata al vino, alla cultura del territorio e alle eccellenze calabresi.
Saranno 33 le cantine provenienti da tutta la Calabria protagoniste dell’evento, con degustazioni, racconti e incontri diretti con i vignaioli indipendenti. Un’occasione per conoscere da vicino le storie, le tradizioni e le scelte produttive che si nascondono dietro ogni bottiglia, valorizzando il rapporto autentico tra terra, vitigno e produttore.

Accanto ai vini sarà presente anche un’area food con quattro realtà gastronomiche calabresi selezionate, pensata per accompagnare il percorso di degustazione con prodotti tipici del territorio. La manifestazione sarà inoltre animata da musica dal vivo e momenti di intrattenimento che trasformeranno il Museo del Presente in un luogo di incontro e condivisione.
La giornata sarà preceduta da una tavola rotonda dedicata al ruolo del vignaiolo indipendente nello sviluppo economico e culturale della Calabria. Ad aprire i lavori sarà la delegata FIVI Calabria, Raffaella Ciardullo, insieme ai saluti istituzionali dei sindaci Sandro Principe e Franz Caruso.
Al centro del dibattito il tema “Le radici libere della FIVI”, con interventi di rappresentanti istituzionali, esperti del settore agricolo, docenti universitari e professionisti del mondo della nutrizione e delle attività produttive. L’obiettivo sarà quello di riflettere sul valore del vino come elemento identitario e motore di promozione territoriale.
L’evento, patrocinato da diversi enti tra cui Regione Calabria, Comune di Rende e Comune di Cosenza, punta a creare un dialogo diretto tra produttori e cittadini, trasformando il vino in uno strumento di racconto, identità e valorizzazione della Calabria autentica.



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