Rende, due giovani donne investite in pochi giorni: caccia agli automobilisti fuggiti dopo gli incidenti
Due distinti episodi di pirateria stradale, avvenuti il 16 e il 28 ottobre, hanno coinvolto una 28enne e una 30enne, entrambe finite in ospedale. In entrambi i casi, i conducenti delle auto coinvolte si sarebbero allontanati senza fermarsi a prestare soccorso.
03 NOV - RENDE - Due investimenti, a distanza di pochi giorni, e un elemento che accomuna le vicende: gli automobilisti coinvolti si sarebbero allontanati senza prestare aiuto alle persone ferite. È quanto accaduto a Rende, dove nel giro di circa dieci giorni due giovani donne sono state travolte da altrettante vetture e trasportate in ospedale.
Due episodi distinti che hanno riacceso la preoccupazione sul fronte della sicurezza stradale e che rendono necessario individuare i responsabili, ricostruendo con precisione la dinamica degli incidenti.
Il primo caso risale alla notte del 16 ottobre, quando una ragazza di 28 anni, originaria di Cosenza, è rimasta gravemente ferita dopo essere stata investita da un'automobile lungo il percorso che collega l'area dell'Oktoberfest a Quattromiglia.
Erano circa le 2 del mattino. La giovane stava rientrando a piedi verso la propria vettura, dopo aver trascorso la serata in compagnia di alcuni amici, quando è stata travolta da un'auto. L'urto l'avrebbe scaraventata violentemente sull'asfalto.
Secondo le testimonianze raccolte, il conducente non si sarebbe fermato per verificare le condizioni della ragazza e prestarle soccorso, allontanandosi rapidamente dal luogo dell'incidente. La 28enne, le cui condizioni sono apparse subito preoccupanti, è stata successivamente ricoverata in ospedale.
Da qui l'appello rivolto a chiunque possa aver assistito all'investimento o abbia notato particolari utili a ricostruire l'accaduto. Anche informazioni apparentemente marginali, come il colore e il modello dell'auto, una parte della targa o la direzione di fuga, potrebbero rivelarsi decisive.
Un contributo importante potrebbe arrivare anche dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, compresi quelli degli esercizi commerciali, qualora avessero ripreso il passaggio del veicolo.
Un altro investimento si è verificato il 28 ottobre, sempre nel territorio di Rende. Intorno alle 19, una ragazza di 30 anni è stata travolta mentre attraversava sulle strisce pedonali nei pressi della rotonda di Viale Parco, sul lato opposto rispetto alla banca BCC, in direzione Lidl.
A investirla sarebbe stata una Fiat Panda. Anche in questa circostanza, stando alle prime ricostruzioni, il conducente non si sarebbe fermato dopo l'impatto, proseguendo la marcia e lasciando la giovane ferita sulla carreggiata.
La ragazza è stata soccorsa e accompagnata in ospedale.
Due episodi che riaccendono l'allarme sulla sicurezza stradale
Le due vicende, avvenute a pochi giorni di distanza, presentano dinamiche differenti ma sono accomunate dalla presunta fuga dei conducenti dopo gli investimenti.
Resta ora da ricostruire con esattezza quanto accaduto e risalire all'identità degli automobilisti coinvolti. L'eventuale disponibilità di testimonianze e immagini delle telecamere potrebbe risultare determinante per fare luce su entrambi gli episodi.
L'appello è quindi rivolto a chiunque abbia informazioni utili: segnalare anche un dettaglio può contribuire a individuare i responsabili e a fare chiarezza su due incidenti che hanno avuto come vittime altrettante giovani donne.



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